#130 - 1 giugno 2015
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà  in rete fino a venerdi 3 giugno quando cederà  il posto al n° 274. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Editoriale

Mondo calcio

di Dante Fasciolo

Da troppo lungo tempo ormai
le cronache narrano di scontri violenti negli stadi,
di assurde cariche per ristabilire l’ordine,
di arresti, feriti, morti per il tifo calcistico.

C’è di che indignarsi per la stupidità
che ormai a giorni alterni
si manifesta sui campi da gioco ed oltre,
e per l’ignavia dei dirigenti sportivi.

Che ci sia connubio tra la tifoseria più squallida
e i maneggioni legati alle società calcistiche
non può negarlo nessuno, e nessuno
può negare il malaffare che vi è celato.

Anche di questo sono piene le cronache.
dirigenti di società sportive che contrattano i risultati delle partite;
società che contraffanno bilanci, acquisti, contratti e fatture;
giocatori che vendono i loro “errori” e i loro “comportamenti in campo”;
gli arbitri …bé, sappiamo che molti non riescono più a infilare il cappello!
No, non posso ignorare, molte partite sono contraffatte…

Mi domando: se in più occasioni
i tribunali condannano imputati con la formula
“Non poteva non sapere”
perfino chi acquista una borsa falsa sulla bancarella…
perché non condannare i tifosi che acquistano biglietti
per delle partite che si sa sono taroccate?

E’ un paradosso, lo so ma ha un suo fondamento;
e si potrebbe incominciare a ragionarne
a partire dal ruolo dei mass-media.

Le televisioni nazionali, pubbliche e private, pagano miliardi
per accapararsi i diritti di trasmissione delle partite;
spendono miliardi per le riprese su ogni campo di calcio;
subiscono la prepotenza di ingente pubblicità diretta e indiretta;
sciupano uomini e risorse in “stupide” e “litigiose” trasmissioni per ore
alimentando disinteresse, rabbia, odio e rancore …

in conclusione, siamo sicuri di trasmettere in radio o TV
sani eventi sportivi ?
o piuttosto, non stiamo forse avallando un “tarocco”
acquistato all’origine già contraffatto ?!
No, non possiamo non sapere.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.