El sor Luigi
El sor Luigi (Azeta Fastpress di Segnalibro) è il titolo del quattordicesimo romanzo pubblicato dl Stefano Ferrandi, un racconto vibrante di umanità e di fede, proposte dal Vangelo di Luca nella linea e sulle orme dei precedenti e sulle tracce di frasi del Vangelo di Matteo e del profeta Isaia.
Emerge chiaramente la gioia di narrare il grande Amore del Signore e di viverne l’esperienza umana nel segno del Credere e dell’Amare. Ferrandi si cimenta in questo nuovo scritto con la forza e la sensibilità del cristiano che vive la realtà del credente come di colui che vuole donarsi al Signore sapendo che ne sarà ascoltato ed accolto, così come la Madre Celeste invocata resta la protettrice fedele.
Il romanzo è un intreccio di umanità espressa in circostanze opposte, tra difficoltà e pregiudizi e in altre situazioni fra sofferenza e partecipazione, episodi tutti - anche i più drammatici nei capitoli , come il rifiuto da parte di persone piene di pregiudizi e la compassione generosa da parte di altre - e dove la preghiera, la confidenza in Dio e nella Vergine, l’aiuto di un prossimo sensibilmente vicino, il Vangelo segnano il punto più alto del rapporto fra uomo e divino.
Protagonista in un piccolo paese di montagna è Luigi, Sor Luigi, uomo buono ma sfortunato, scambiato da alcuni per accattone e riconosciuto da altri come persona onesta e gentile, educata e partecipe, che alla fine, grazie a cittadini disponibili al bene, ritrova se stesso. Il racconto gode di una scrittura chiara e comunicativa, che avvince il lettore e valorizza l’espressione amorevole e di attenzione sociale dell’autore Ferrandi.
(Amanzio Possenti)
