#370 - 1 gennaio 2026
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di MARTEDI' 14 APRILE quando lascerà il posto al n° 377 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità  e stupidità è che la genialità  ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Pagine Preziose

El sor Luigi

El sor Luigi (Azeta Fastpress di Segnalibro) è il titolo del quattordicesimo romanzo pubblicato dl Stefano Ferrandi, un racconto vibrante di umanità e di fede, proposte dal Vangelo di Luca nella linea e sulle orme dei precedenti e sulle tracce di frasi del Vangelo di Matteo e del profeta Isaia.
Emerge chiaramente la gioia di narrare il grande Amore del Signore e di viverne l’esperienza umana nel segno del Credere e dell’Amare. Ferrandi si cimenta in questo nuovo scritto con la forza e la sensibilità del cristiano che vive la realtà del credente come di colui che vuole donarsi al Signore sapendo che ne sarà ascoltato ed accolto, così come la Madre Celeste invocata resta la protettrice fedele.

Il romanzo è un intreccio di umanità espressa in circostanze opposte, tra difficoltà e pregiudizi e in altre situazioni fra sofferenza e partecipazione, episodi tutti - anche i più drammatici nei capitoli , come il rifiuto da parte di persone piene di pregiudizi e la compassione generosa da parte di altre - e dove la preghiera, la confidenza in Dio e nella Vergine, l’aiuto di un prossimo sensibilmente vicino, il Vangelo segnano il punto più alto del rapporto fra uomo e divino.

Protagonista in un piccolo paese di montagna è Luigi, Sor Luigi, uomo buono ma sfortunato, scambiato da alcuni per accattone e riconosciuto da altri come persona onesta e gentile, educata e partecipe, che alla fine, grazie a cittadini disponibili al bene, ritrova se stesso. Il racconto gode di una scrittura chiara e comunicativa, che avvince il lettore e valorizza l’espressione amorevole e di attenzione sociale dell’autore Ferrandi.
(Amanzio Possenti)

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