#369 - 1 dicembre 2025
Il DIRETTORE DEL GIORNALE E I REDATTORI TJUTTI AUGURANO UN SERENO NUOVO ANNO - AAA ATTENZIONE - Questo numero rimarrà in rete fino alla mezzanotte del 14 gennaio, quando lascerà il posto al numero 371. Ora MOTTI per TUTTI : - Finchè ti morde un lupo, pazienza; quel che secca è quando ti morde una pecora ( J.Joyce) - Lo sport è l'unica cosa intelligente che possano fare gli imbecilli (M.Maccari) - L'amore ti fa fare cose pazze, io per esempio mi sono sposato (B.Sorrel) - Anche i giorni peggiori hanno il loro lato positivo: finiscono! (J.Mc Henry) - Un uomo intelligente a volte è costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti (E.Hemingway) - Il giornalista è colui che sa distinguere il vero dal falso e pubblica il falso (M. Twain) -
Attualità

La strage delle donne

di Amanzio Possenti

Esemplare ed encomiabile l’audizione di Gino Cecchettin, padre di Giulia uccisa due anni fa, alla commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio: un intervento il suo che stimola la società a non stare a guardare bensì a prendere coscienza dell’agire, in modo appropriato e positivo, affinchè fatti così agghiaccianti non si ripetano: ’ Non sono un politico – ha detto - sono semplicemente un padre che ha visto la propria vita cambiare per sempre. Due anni fa ho perso mia figlia e il mio mondo si è fermato, ma non potevo restare fermo anch’io’.

La strage delle donne

Da qui alcune indicazioni. Occorre ‘cambiare la cultura che genera la violenza’ altrimenti - riporto dal testo di Viviana Ponchia su ‘Il Giorno’ – ‘continueremo a piangere altre vite spezzate’. Nasce la necessità di un’educazione che è in se stessa prevenzione’, facendo sì che la società non giri la testa o minimizzi di fronte a casi di violenza di genere: una ‘educazione al rispetto, all’empatia, alla libertà reciproca’, da molto presto, fin dalla scuola d’infanzia. Affinchè si sviluppi nel nucleo familiare una precisa scelta antiviolenza, che sia elemento costante di comportamento. Giacchè, ha aggiunto, scrive ancora Ponchia: ’Non possiamo delegare ai tribunali ciò che spetta all’istruzione e alla famiglia’.
Nel ricordo di Giulia, occorre impegnarsi nei valori della educazione, che è scelta di prevenzione contro inaccettabili violenze che conducono a delitti crudeli nei confronti di tante donne.

La strage delle donne

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.