#126 - 13 aprile 2015
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 15 febbraio, quando lascerà il posto al numero 236. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Editoriale

Attacca il bottone

di Dante Fasciolo

In gergo popolare attacca il bottone
significa iniziare un dialogo anche con chi non ne ha voglia…
ma il bottone che indico io, è il bottone del lutto
che si mette sulla giacca o sul maglione
per testimoniare condoglianze e dolore.

In Kenya, in Iraq, in Siria, in Pakistan
va in scena da qualche tempo un massacro di cristiani
un vero e proprio genocidio, una pulizia etnica:

stragi di civili inermi, uomini, donne, bambini annientati
attentati e rapimenti che portano a decapitazioni plateali.

Il nostro mondo occidentale,
che si fregia essere baluardo di libertà e giustizia,
guarda stupito e inoperoso, bloccato dalla paura.
Manifesta dubbi sul da farsi, intriso di retorica laicista e ipocrisia
plaude al Papa Francesco e se ne fa scudo etico.

Nessuna reazione. Eppure in molti ci dichiarammo
“Je suis Chiarlie” e “Je suis Bardo”
in nome della libertà e contro la barbarie.
Oggi, nessuno indossa magliette, nessuno sfila,
nessuno riempie piazze per una protesta civile.

Nessun richiamo: si uccidono soltanto dei cristiani…pazienza!
passerà l’onda della violenza, sentenziano timidamente
gli ipocriti della politica e della comunicazione.
Illuminismo e relativismo hanno lasciato un marchio
profondo, persistente ed indelebile in molte coscienze.

Migliaia di morti non sono materia opinabile,
e il bottone di lutto non è solo per la vita dei cristiani trucidati,
vuole essere un piccolo segno,
che sappia dire: ci siamo, siamo vivi e consapevoli del male
che si abbatte sui cristiani e su tutti gli uomini liberi,
di qualunque credo religioso, di qualunque razza,
o nazione, o scelta politica o culturale…

Un piccolo segno da indossare,
per incontrare altri uomini che lo indossano,
e sapere che siamo ancora in tanti a credere
che la nostra vacillante civiltà possa rigenerarsi
nel bene comune e nella solidarietà.

AFORISMI - Vivi come puoi, da momento che non puoi vivere come vorresti (Cecilio Stazio) - Perdiamo i tre quarti di noi stessi per essere come le altre persone (A. Schopenhauer) - La cultura è l'unico bene dell'umanità che, diviso tra tutti, anzichè diminuire diventa più grande (H.G. Gadamer) - La gentilezza è il linguafggio che il sordo può sentire e il cieco può vedere (M. Twain) - L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana (G. Leopardi) - L'ignoranza è un vizio (Talete) - Se la pensi come la maggioranza il tuo pensiero diventa superfluo (P. Valéry)