#304 - 2 aprile 2022
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi1 luglio, quando lascerà  il posto al numero 310. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più¹ importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Cultura e Società

Ricerca della Pace in Ucraina - La sfida sul futuro

Le bombe di oggi

di Amanzio Possenti

Le bombe di oggiLe bombe di oggi

Mentre in Ucraina infuria la guerra e l’armata russa spara bombe, cannonate e missili colpendo spesso abitazioni civili, seminando morte, distruzione, strazio, stupri, fughe, deportazioni e l’esercito aggredito risponde in modo eroico, la Pace, frutto di una attesa ma non attuata tregua e di buona volontà, resta lontana.
Papa Francesco esorta tutti a porsi apertamente contro la guerra - assurda carneficina senza vincitori - e pone Russia e Ucraina sotto il manto protettivo e rasserenante della Vergine Immacolata, gesto di straordinaria e comune preghiera e speranza; l’Europa e l’Italia aggiungono ulteriori sanzioni che mirano a mettere economicamente in ginocchio la potente (e aggressiva) Russia putiniana.

Nei talk show dove - va riconosciuto - il Paese aggressore appare limpidamente noto e l’aggredito altrettanto, ma dove, per la cosiddetta ‘par condicio’ informativa, si ascoltano talvolta narrazioni inaccettabili e il dibattito si rattrappisce per carenza di obiettività, calpestata, si formulano ipotesi, congetture, opinioni che suscitano talvolta...brividi nella congerie delle parole. Lo scontro verbale, pur articolato, non fa emergere appieno la tragicità angosciante vissuta dal popolo ucraino sottoposto ad azione bellica crudele, cinica, sfrontata, disumana.
Molte le voci provenienti dai salotti : vi si dice e si proclama, e se è vero che la gente di Ucraina vi trova sincera compassione, tuttavia si accentuano ‘consigli’ e ‘distinguo’: i perché, i come, i dunque, il passato, il presente, il tipo di governo...Mi sembra di ricordare le assurde, insopportabili polemiche che per due anni hanno negativamente accompagnato la lunga serie di discussioni fra pro e contro i vaccini.

Le bombe di oggiLe bombe di oggi

Mentre la Pace resta il bene essenziale ed agognato, per ora irraggiungibile data la rigidità di Mosca, la guerra continua tremenda e agghiacciante. Intanto la sfida sul futuro si fa ombrosa e complessa nei dibattiti. Parlare di futuro - tra globalizzazione perdente e scenari allarmanti - diventa un’operazione per ...iniziati in politica internazionale e le considerazioni si scatenano su probabilità, possibilità, potenzialità, mezze verità, sovente con scarso realismo o proposte... da poltrona. Russia e Ucraina sanno il da farsi, per il quale sarà pragmaticamente necessario un terzo attore-mediatore nel dualismo.
Allora? Le bombe purtroppo continuano a colpire, la guerra si incattivisce, la sfida sul domani resta da decifrare al di là delle opinioni nostrane.
E la Pace? Non perdiamola di vista: che sbocchi la speranza.

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