#292 - 25 settembre 2021
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà  in rete fino a venerdi 3 giugno quando cederà  il posto al n° 274. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
animali

In concomitanza con la Giornata Mondiale degli animali: 4 ottobre

Leopardo delle nevi - 10

o Irbis O (Panthera uncia) App. I CITES, All. A Reg. CE 338/97


Minacce: cambiamenti climatici, bracconaggio, medicina tradizionale cinese.

Leopardo delle nevi - 10

Originario delle catene montuose dell’Asia Centrale, se ne contano non più di 4.000 esemplari. Presenta un folto mantello grigiastro necessario per sopportare temperature rigidissime; a causa della sua elusività è soprannominato Fantasma delle Montagne. La lunga coda flessibile, che ha anche una funzione protettiva, gli permette di mantenere l’equilibrio quando corre sulle impervie montagne; nei freddi inverni himalayani la arrotola attorno al muso, usandola come “sciarpa”. Le ampie piante delle zampe fungono da “ciaspole” per non sprofondare nella neve.

Scoperto all’inizio del secolo scorso, è stato cacciato per la sua stupenda pelliccia e ancora oggi è vittima del bracconaggio, non solo per il vello ma anche per le parti del corpo che, come avviene per gli altri grandi felini, sono molto richiesti dalla medicina tradizionale cinese.

Leopardo delle nevi - 10

I Reparti CITES hanno svolto in passato numerose operazioni volte al contrasto del traffico illegale di ossa di leopardo e tigre, cistifellea di orsi e cervi, corni di rinoceronti, scaglie di tartarughe e pangolino, sostanze che, in contrasto alla medicina convenzionale, secondo alcune credenze, dovrebbero garantire una guarigione con soli metodi naturali.

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