#279 - 6 febbraio 2021
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 24 settmbre, quando lascerà  il posto al numero 292. - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po di SATIRA: Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia (M. Twain) - Quando le cose non funzionano in camera da letto, non funzionano neanche in soggiorno (W.H. Masters) - L'intelligente parla poco, l'ignorante parla a vanvera, il fesso parla sempre (A: De Curtis) - Il sesso senza amore è un'esperienza vuota, ma tra le esperienze vuote è la migliore (W. Allen) - Per alcune cose ci vuole tanta pazienza, per tutte le altre c'è la gastrite (L. Limbus) - Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di un uomo, un giornalista (K. Kraus) - Le banche ti prestano denaro, se puoi dimostrare di non averne bisogno (B. Hope) -
Cultura e Società

Eco di un invito di Francesco, opportuna per la Giornata Mondiale della Vita

Prendersi cura...

...legame di fratelli

di Amanzio possenti

Dobbiamo trovare il tempo per gli altri, dedicare loro la nostra attenzione, averne cura: è l’invito di papa Francesco all’umanità, segnatamente ai cristiani per costruire un mondo migliore, di vera Pace.
Il concetto di cura allarga lo sguardo dalla custodia della natura e del creato, per una simbiosi d’amore, il cui anelito è presenza di vita. Francesco ne parla con la poesia semplice del fratello che ha bisogno della nostra mano tesa e che, ricevendo cura, trasmette a ciascuno un legame fecondo fondato appunto sull’amore reciproco.

Prendersi cura...

Prendersi cura del prossimo, di chi è solo, di chi soffre, di chi ha bisogno, è segnale di felicità autentica e partecipata, che rende vitale e penetrante il Vangelo, spalancando un percorso di pace. Si tratta di una scelta necessaria che costruisce e sviluppa la civiltà dell’amore ponendola al primo posto della quotidianità.

Prendersi cura...

Così proposto, valorizzato e semplificato il criterio, resta ad ognuno il compito di come e dove realizzarlo: il credente conosce la bellezza e le coordinate dell’impegno, chi non crede sa che la cura dell’altro è comunque un modo di condividere.
Tutti insieme possiamo (e dobbiamo) spenderci per il nostro simile, superando barriere e culture: per dimostrare che essere fratelli non è uno schema sociologico, bensì un dato incontrovertibile dell’esistenza.

Prendersi cura...

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