#263 - 16 maggio 2020
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 29 maggio, quando lascerà il posto al numero 264. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Arte

Con iI paesaggio dolomitico nel cuore

Montagne innamorate

Ho scelto un formato un po' grande (72x50 cm) per raccontare la storia di un amore tra il Sass Rigais e la Furchetta.
Non ho cercato con la penna i sentieri dei camosci, le pareti segnate dal tempo e neppure le sculture levigate dai venti del nord.
Ho usato spatole flessibili d'acciaio che nascondono i particolari e vanno alla ricerca di forze nascoste nelle pieghe delle macchie di colori duri che si combattono durante il racconto delle immagini.
Ho cercato di dare forma umana alle grandi pietre che gli umani hanno chiamato con nomi misteriosi nati da leggende o favole antiche.
Anche nel cielo ho lasciato al vento la libertà di creare bizzarre evoluzioni come scompigliare una chioma che il parrucchiere degli dei ha tinto con colori improbabili ma non è riuscito a pettinare, come avrebbe voluto, per l'intervento del fon naturale usato dal vento.
Il Sasso ha allargato le sue grandi spalle per mettere in mostra la sua virile possanza, scoprendo le ferite che i fulmini si divertono a scolpire durante i temporali inseguendo scalatori di ferrate impauriti e sgomenti.
La Furchetta ha volto al cielo le sue cime gemelle come per ritrarsi dall'invadenza del Sasso e per rendersi più avvenente ai suoi occhi di pietra.
Sono pensieri d'amore che salgono verso il cielo dalle montagne innamorate: il Pelmo si è invaghito della luna, l'Antelao ha lasciato alle scontrose Marmarole il suo lato più dolce come per un pensiero d'amore.

Montagne innamorate

                            Il Sass Rigais e la Furchetta. 

Parlano d'amore il Sasso e la vezzosa Furchetta, lui un po' spavaldo nel suo atteggiamento che mostra le ampie spalle e il petto vigoroso mentre lei sembra ritrarsi mostrando il lato più fotogenico come farebbe una diva famosa.
Si muovono lentamente ma a noi mortali non è dato capire i moti degli dei e ci appaiono statici e ieratici nel loro stagliarsi contro il cielo.
Di quel movimento d'amore riusciamo ad avvertire le fughe di sassi che cadono o meglio volano per incontrare la terra.
Forse restano nell'immagine segni di quel movimento antico che il pennello è riuscito a cogliere cercando tra guglie e pinnacoli le linee di forza che segnano il racconto di mille secoli d'amore.
Nel cielo violetto corrono sbuffi di nuvole colorate che il vento burlone si è divertito a scompigliare come capelli di vapore tinti dai raggi di un sole ormai scomparso dalla scena. In basso foreste di abeti e larici formano quinte di colori che staccano la scena degli dei da quella della terra dove si muovono i mortali e dove il sole, nel suo ultimo saluto giornaliero ha lasciato un bacio di luce.

AFORISMI - Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare sempre le stesse cose (A.Einstein) - Chi brucia libri, prima o poi, arriverà a bruciare anche esseri umani (H.Heine) - Chi ha cari i valori della cultura non può essere che pacifista (A. Einstein) - Se un uomo non ha ancora scoperto qualcosa per cui morire non ha ancora iniziato a vivere (M.L.King) - Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa ma anche colui che non la fa (Marco Aurelio) -