#246 - 4 settembre 2019
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 20 settembre, quando lascerà il posto al numero 247 - ORA, con VOI una dedica all'imminente AUTUNNO. - ‘Autunno mansueto, io mi posseggo | e piego alle tue acque a bermi il cielo, | fuga soave d’alberi e d’abissi.’(Salvatore Quasimodo) - ‘Come un sentiero d’autunno: appena è tutto spazzato, si copre nuovamente di foglie secche.’(Franz Kafka) - ‘Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori,intime distanze.’(Federico Garcia Lorca) - ‘L’autunno è la più mesta stagione dell’anno; il vespro è l’ora più mesta del giorno: in quella stagione, in quell’ora, il Sole si avvicina alla sua tomba magnifico a vedersi come il figlio primogenito del Creatore. Sul mezzogiorno egli tenne raccolti tutti i suoi raggi per vibrarli veementi a suscitare la natura; ma verso sera la vita è sparsa, la virtù diffusa, ed egli adesso si compiace a versare tutto il suo lume per l’emisfero che lo circonda. E la volta dei cieli, abbandonato il manto azzurro, s’indora della luce divina, in quella guisa che il secolo assorbe l’emanazioni della grande anima che lo ha dominato.’(Francesco Domenico Guerrazzi) - ‘A meno che un albero abbia mostrato i suoi fiori in primavera, sarà invano cercare i suoi frutti in autunno.’(Walter Scott) - ‘Rosso, porpora, giallo, mischiati al verde e marrone, anelo ai caldi colori dell’autunno, come una coperta a scaldare i mie sogni, le mie speranze per custodirli per tutto l’inverno. La primavera ne farà buon uno, perchè sboccino d’estate. A l’autunno, sapori che non so scordare, dolci e caldi preludi del prossimo inverno.’(Stephen Littleword) - ‘L’autunno porta con sé il ricordo di una stagione generosa, colori, sensazioni, profumi, raccolto, tutto parla della bellezza della terra, della meraviglia della natura.’(Stephen Littleword) - Voglio un autunno rosso come l’amore, giallo come il sole ancora caldo nel cielo, arancione come i tramonti accesi al finire del giorno, porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare. Voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare.’(Stephen Littleword) - ‘Ormai è l’autunno, tutto torna a dormire, tutto scompare nella pace dell’inverno imminente. Anche i rumori vanno in letargo come ghiri nelle tane. Le case tacciono, ascoltano, sentono la neve depositarsi sui tetti. Quelle senza tetto la ricevono dentro i muri, sui solai, nelle cucine distrutte. La visita della dama bianca entra nel cuore delle case sgangherate. Il paese abbandonato guarda a tramonto con gli occhi malinconici delle finestre senza vetri, sospira adagio con la bocca delle porte sfondate. Era un bel paese, il nostro, adesso non c’è più.(Mauro Corona). -
Arte

Spello - (Perugia)

Marussia e Tania Kalimerova

Due Artiste Bulgare a Villa Fidelia

di Anna Amendolagine

Si può chiedere di più ad una mostra di pittura, scultura, istallazioni e azioni performative, aperta a vari linguaggi ed espressioni artistiche che interagiscono tra loro, di respiro internazionale e che mira anche alla promozione del territorio?

Marussia e Tania KalimerovaMarussia e Tania Kalimerova

Parliamo della Mostra internazionale di arte contemporanea “Stati d’arte”, allestita presso Villa Fidelia a Spello, appena conclusasi.
Quarantacinque artisti tra pittori e scultori provenienti da varie regioni d’ Italia e da 9 paesi di 4 continenti diversi hanno esòposto circa 120 opere, a tema libero, in una delle cornici storiche e artistiche più suggestive dell’Umbria.

La Bulgaria vi è egregiamente rappresentata dalle artiste Marussia Kalimerova e Tania Kalimerova che partecipano con tre opere ciascuna.
Marussia è purtroppo venuta a mancare nel 2017 ma i suoi lavori, custoditi dalla sorella Tania con grande amore e attenzione, continuano ad essere esposti riscuotendo dovunque un notevole successo. Tra i loro numerosi estimatori si annovera il critico e storico dell’arte Claudio Strinati, il quale ritiene che la loro arte sia raffinata e intellettuale.

Marussia e Tania KalimerovaMarussia e Tania Kalimerova

I tre lavori di Marussia sono tempere su carta di medie dimensioni, a disposizione verticale e senza titolo perché, sosteneva Marussia, il titolo è una costrizione per l’osservatore che invece deve poter vedere nell’opera quello che lui stesso percepisce o sente. Brillano le pennellate fini nelle varie sfumature del verde e del blu, con accenti di argento e d’oro. Si tratta di lavori astratti che suggeriscono un senso di movimento dell’acqua, cascatelle e fondali marini con alghe e rocce. Per la consistenza rimandano ai tessuti di seta.

Marussia e Tania KalimerovaMarussia e Tania Kalimerova

Tania presenta invece tre collage a tecnica carta, con misure 70x50, disposti in orizzontale.
Quello dai colori vivaci appartiene al ciclo di due opere intitolate Dove finisce l’arcobaleno, dell’anno 2014, ispirato ad una bellissima poesia di Richard Rive, scrittore sudafricano di lingua inglese (Città del Capo, 1931-1989). Gli altri due sono opere materiche del 2015, facenti parte del ciclo Nell’arco del tempo, che sono già state esposte in altre circostanze. Sono lavori eseguiti con colori caldi solari e terrestri sui toni dell’oro, su carte pregiate, fatte a mano e provenienti dalla Cina e dal Giappone, che gli conferiscono quella particolare delicatezza e impalpabilità.

Marussia e Tania KalimerovaMarussia e Tania Kalimerova

Intanto si nota lo stile diversissimo di questi lavori. Nonostante siano sorelle e abbiano lavorato a stretto contatto per tanti anni, Marussia e Tania hanno un modus operandi completamente differente. Le accomunano una straordinaria versatilità creativa, un’invenzione sempre fresca e originale, l’accostamento di colori a volte insolito ma sempre e sicuramente di effetto vincente assieme all’uso e alla ricerca di materiali tessili che donano lievità alle loro opere.

AFORISMI - C'è un solo tipo di successo, fare della propria vita ciò che si desidera (H.D. Thoreau) - La vita, più è vuota, più pesa (A. Allais) - Tanto più grande è il potere, tanto più grande l'abuso (E. Burke) - L'invidia è una confessione di inferiorità (H.de Balzac) - Non con la colelra, col sorriso si uccide! (F. Nietzsche) - Colui che semina delitto e dolore, non può mietere né gioia né amore (Pitagora) - Dopo tutto c'è soltanto una razza: l'umanità ! (G. Moore) - Il povero ruba per fame, il ricco perchè insaziabile; il povero per sopravvivere, il ricco per sopraffare. (F. Collettini) E' l'ignoranza a rendere il mondo cieco (R. Quala) -