#239 - 4 maggio 2019
**AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 31 maggio, quando lascerà il posto al numero 241. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) - **
Festival

Film, Mostre d'Arte e Libri la fanno da padroni

Dal TrentoFilmFestival

Stimolanti iniziative parallele

Da sempre le serate del Trento Film Festival rappresentano uno dei momenti più attesi dell’intera rassegna: dopo Luca Barbarossa, che presso la Sala della Filarmonica è stato protagonista della serata Tra musica e parole. Dialogando con Alberto Faustini, direttore del quotidiano L’Adige, il cantante romano ha raccontato il suo rapporto con la montagna, tra silenzi, natura, tradizioni e ricordi d’infanzia, proponendo alcuni dei suoi più grandi successo in un set acustico.

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Non solo film, libri e serate evento: sono tante le attività all'aria aperta susseguitesi nei prati e sui sentieri del Monte Bondone! Grande attesa - ripagata - per “Montagne di stelle”, opera musicale – sonora – immersiva che nasce dall’incontro tra l’artista Mariano Detassis ed il musicista Carlo Casillo.

Il Trento Film Festival è - così da anni - un grande laboratorio artistico: sedici le mostre in altrettante location cittadine, dalla fotografia alla scultura.
La mostra Amazigh: Berberi del Marocco - di cui riferiamo a parte nella rubrica fotografica - è una di queste mostre e resterà aperta fino al 15 maggio presso la suggestiva sede dello Spazio Archeologico SASS, la “Trento sotterranea”.

Piace segnalare le oltre 500 opere presenti a MontagnaLibri, provenienti da 25 differenti nazioni: tra reportage, storie di alpinismo, libri illustrati e per l’infanzia, un’offerta adatta a ogni tipo di pubblico. Nel vasto programma delle presentazioni, quattro appuntamenti con la narrativa italiana: libri che mettono al centro la vita in montagna e il profondo rapporto tra uomo e animale.

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«Mi volto. Dinanzi a me, sopra di me, terribilmente addosso, vicinissimo e lontanissimo allo stesso tempo, il Kangchenjunga, una delle più alte montagne del mondo, scintilla nel sole, come un castello incantato d’argentee sostanze lunari». Le montagne – le Apuane, le Dolomiti, l’Etna, il Tetto del Mondo o il vulcano Fuji – sono per Fosco Maraini la meravigliosa apparizione che lo ha accompagnato fin da quando era adolescente.
Due gli appuntamenti dedicati al grande scrittore ed esploratore. A Palazzo Roccabruna: Il linchetto e altre avventure. Racconti, musiche, filmati rari e altre sorprese… in una speciale serata con Marco Albino Ferrari e Mieko Maraini.** ll secondo a MontagnaLibri, con la presentazione di un libro straordinario con cui il Club Alpino Italiano ha inteso celebrare la grande fotografia di Fosco Maraini e la conquista del Gasherbrum IV, una delle montagne più affascinanti del Karakorum.***

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AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)