#239 - 4 maggio 2019
**AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 31 maggio, quando lascerà il posto al numero 241. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) - **
Piccoli Grandi Musei Italiani

Civiltà Istriana

di Alessandro Gentili

Il museo della civiltà istriana, fiumana e dalmata offre una testimonianza di ciò che è stata la cultura italiana nelle terre d'Istria, di Fiume e della Dalmazia.
Il museo è stato allestito grazie al materiale acquisito nel tempo, alle masserizie relegate in Porto Vecchio al "Magazzino 18" (di recente reso famoso dallo spettacolo di Simone Cristicchi) e ai numerosi reperti archeologici, opere d'arte, documenti, libri, stampe, disegni e fotografie.
Per permettere ai visitatori di approfondire gli argomenti trattati nelle sale si è fatto largo uso di strumenti multimediali.

Civiltà IstrianaCiviltà Istriana

Il percorso di visita al museo della civiltà istriana, fiumana e dalmata si snoda su tre piani.
Dal piano terra dove, assieme alle strutture di accoglienza, sono predisposte due postazioni di consultazione di archivi digitali, al secondo e al terzo piano dove, visitando una sala dopo l'altra, si potrà conoscere la storia di queste terre immergendosi nell'Istria agricola e marinara, percorrere un viaggio nello spazio e nel tempo assieme agli uomini di cultura, pittori, scrittori e musicisti che fin dal secolo XVIII hanno studiato e amato l'Istria, Fiume e la Dalmazia, fino ad arrivare alle vicende tristemente note dell'ultima guerra.

Civiltà IstrianaCiviltà Istriana

La visita si conclude seguendo il destino delle centinaia di migliaia di profughi costretti all'esilio, mostrando al visitatore oggetti e carte che hanno accompagnato la loro fuga, bauli e casse piene di ricordi che hanno dovuto lasciato alle spalle per ricostruirsi una nuova vita.

Civiltà IstrianaCiviltà Istriana

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)