#238 - 13 aprile 2019
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 maggio, quando lascerà il posto al numero 240. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nessun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Poesia

La Pasqua dei poeti

La Pasqua dei poetiLa Pasqua dei poeti

...Cristo, pensoso palpito
Astro incarnato nell'umane tenebre,
Fratello che t'immoli
Perennemente per riedificare
Umanamente l'uomo...
(Giuseppe Ungaretti)

La Pasqua dei poetiLa Pasqua dei poeti

... Per terra
i discepoli, vinti dal sonno,
giacevano nell'erba lungo la strada.
Li destò:
“L'ora del Figlio dell'Uomo è venuta.
Egli si darà in mano ai peccatori”
E aveva appena parlato, che, chissà da dove,
ecco una folla di servi, una turba di schiavi,
luci, spade e, davanti a tutti, Giuda
col bacio del tradimento sulle labbra.
Pietro tiene testa con la spada agli sgherri,
ma sente: “Non col ferro si risolve la contesa,
rimetti a posto la tua spada, uomo.
Pensi davvero che il Padre mio di legioni alate
qui, a miriadi, non m'avrebbe armato?
E allora, incapaci di torcermi un capello,
i nemici si sarebbero dispersi senza lasciar traccia.
Ma il libro della vita è giunto alla pagina
più preziosa.
Ora deve compiersi ciò che fu scritto.
lascia dunque che si compia.”
(Boris Pasternak)

La Pasqua dei poetiLa Pasqua dei poeti

E pure il tuo figlio
il divino tuo figlio, il figlio
che ti incarna, l'amato
unico figlio uguale
a nessuno, anche lui
ha gridato,
alto sul mondo:
“Perché...!”
Era l'urlo degli oceani
l'urlo dell'animale ferito
l'urlo del ventre squarciato
della partoriente
urlo della stessa morte: “Perché”
E tu non puoi rispondere
non puoi...
Condizionata onnipotenza sei!
Pretendere altro è vano.
(David Maria Turoldo)

La Pasqua dei poetiLa Pasqua dei poeti

Dal sepolcro la vita è deflagrata.
La morte ha perduto il duro agone.
Comincia un’era nuova:
l’uomo riconciliato nella nuova
alleanza sancita dal tuo sangue
ha dinanzi a sé la via.
Difficile tenersi in quel camino.
La porta del tuo regno è stretta.
Ora si, o Redentore, che abbiamo
bisogno del tuo aiuto,
ora si che invochiamo il tuo soccorso,
tu, guida e presidio, non ce lo negare.
L’offesa del mondo è stata immane.
Infinitamente più grande è stato il tuo amore.
Noi con amore ti chiediamo amore.
Amen.
(Gianni Rodari)

La Pasqua dei poetiLa Pasqua dei poeti

SAGGEZZE DI APHORISTIKON - Siamo ciò che crediamo di essere e il mondo ci appare come crediamo che sia (L. Bissett) - Bisogna vivere come si pensa, altrimenti si finirà di pensare come si è vissuto (P. Bouget) - Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire (L. Seneca) - La vera rivoluzione deve cominciare dentro di noi (E.Che Guevara) - Diventa chi sei ! (F.Nietzsche) - L'istruzione è l'arma più potente per cambiare il mondo (n: Mandela) -E' criminale voler reprimere una guerra con un'altra guerra (J.Mujica) -