#237 - 22 marzo 2019
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà in rete fino a venerdi 23 agosto, quando cederà il posto al n° 245. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Editoriale

Figli

di Dante Fasciolo

“E’ il mio sogno”
ha detto con infantile semplicità
il ragazzo dodicenne di origini tunisine ma nato in Italia,
che con prontezza e fermezza ha chiesto
alle forze dell’ordine di intervenire in soccorso di quel pullman
che un autista squilibrato carico d’odio
aveva destinato a tomba ardente per 50 ragazzi,
simbolo di una vendetta per i profughi morti nel mediterraneo.

“E’ il mio sogno”
ha detto con infantile semplicità il ragazzo-eroe
"avere la cittadinanza italiana",
ora promessa con il cipiglio di grandezza e di autorità,
sorvolando su 12 anni di vita concessa da “apolide”.
E’ proprio necessario un gesto eroico per vedersi
riconoscere un’appartenenza civica e civile?
Dovranno diventare tutti eroi le migliaia di giovani nati in Italia
che trascinano il fardello di un vuoto nel cuore?
Dovranno ripetere tutti: “Questo non è un film”
quando ci accorgiamo dei loro disagi?

Si sa, le leggi vanno e vengono, e a volte seguono
ll vento che attutisce e a volte ne cancella l’autenticità…
Qualcuno può anche azzardare:
“ora i miei figli sanno che non sono un delinquente”,
ma troppe volte ci si dimentica che l’esito della legge
non corrisponde alla verità,
e ciò si dovrebbe insegnarlo ai propri figli…
e si dovrebbe confrontare con la propria coscienza.

Amare i volti dei propri figli
non dovrebbe far dimenticare milioni di altri volti;
e firmando soddisfatti le pagelle scolastiche dei propri figli
bisognerebbe ricordare quella pagella cucita nella giacca
che il sale di un mare impietoso ha sdrucito
soffocando la voce di un ragazzo che ci ricorda:
“era la mia verità…era il mio sogno…per la vita”.

SULL'AMORE - L'amore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (B. Pascal) - L'amore nasce di nulla e muore di tutto (A. Karr) - L'amore rende valoroso anche il codardo (Plutarco) - L'amore non va pronunciato, va dimostrato (Aphoriistikon) - Coloro che vivono d'amore vivono d'eterno (E. Verhaeren) - Amore non è amore se muta quando trova un mutamento (W. Shakespeare) - L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio (S. Johnson9