#230 - 17 novembre 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 20 settembre, quando lascerà il posto al numero 247 - ORA, con VOI una dedica all'imminente AUTUNNO. - ‘Autunno mansueto, io mi posseggo | e piego alle tue acque a bermi il cielo, | fuga soave d’alberi e d’abissi.’(Salvatore Quasimodo) - ‘Come un sentiero d’autunno: appena è tutto spazzato, si copre nuovamente di foglie secche.’(Franz Kafka) - ‘Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori,intime distanze.’(Federico Garcia Lorca) - ‘L’autunno è la più mesta stagione dell’anno; il vespro è l’ora più mesta del giorno: in quella stagione, in quell’ora, il Sole si avvicina alla sua tomba magnifico a vedersi come il figlio primogenito del Creatore. Sul mezzogiorno egli tenne raccolti tutti i suoi raggi per vibrarli veementi a suscitare la natura; ma verso sera la vita è sparsa, la virtù diffusa, ed egli adesso si compiace a versare tutto il suo lume per l’emisfero che lo circonda. E la volta dei cieli, abbandonato il manto azzurro, s’indora della luce divina, in quella guisa che il secolo assorbe l’emanazioni della grande anima che lo ha dominato.’(Francesco Domenico Guerrazzi) - ‘A meno che un albero abbia mostrato i suoi fiori in primavera, sarà invano cercare i suoi frutti in autunno.’(Walter Scott) - ‘Rosso, porpora, giallo, mischiati al verde e marrone, anelo ai caldi colori dell’autunno, come una coperta a scaldare i mie sogni, le mie speranze per custodirli per tutto l’inverno. La primavera ne farà buon uno, perchè sboccino d’estate. A l’autunno, sapori che non so scordare, dolci e caldi preludi del prossimo inverno.’(Stephen Littleword) - ‘L’autunno porta con sé il ricordo di una stagione generosa, colori, sensazioni, profumi, raccolto, tutto parla della bellezza della terra, della meraviglia della natura.’(Stephen Littleword) - Voglio un autunno rosso come l’amore, giallo come il sole ancora caldo nel cielo, arancione come i tramonti accesi al finire del giorno, porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare. Voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare.’(Stephen Littleword) - ‘Ormai è l’autunno, tutto torna a dormire, tutto scompare nella pace dell’inverno imminente. Anche i rumori vanno in letargo come ghiri nelle tane. Le case tacciono, ascoltano, sentono la neve depositarsi sui tetti. Quelle senza tetto la ricevono dentro i muri, sui solai, nelle cucine distrutte. La visita della dama bianca entra nel cuore delle case sgangherate. Il paese abbandonato guarda a tramonto con gli occhi malinconici delle finestre senza vetri, sospira adagio con la bocca delle porte sfondate. Era un bel paese, il nostro, adesso non c’è più.(Mauro Corona). -
Cinema

Sul tetto del mondo, coi propri passi : il documentario che racconta
il free climbing selezionato dalla Call "Games" di Infinity

Le iniziative da sostenere

Alè!...sul tetto del mondo

Un invito a partecipare

Il free climbing è un tipo di sport difficile da spiegare a parole a chi non l’ha mai praticato.
Per questo quattro ragazzi, Marco, Federico, Roberta e Giada hanno scelto di raccontare questa disciplina nel modo più fruibile e immediato: attraverso le immagini.
“Alè” è il primo documentario dedicato al free climbing selezionato nell’ambito della call “Games”, l’iniziativa di cofinanziamento lanciata da Infinity – servizio di video streaming on demand – sulla piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso.

Alè!...sul tetto del mondoAlè!...sul tetto del mondo

Il titolo, in una sola parola, esplica già perfettamente l’essenza di questo sport: "Alè”è la parola più usata nel mondo dell’arrampicata sportiva (ascesa di pareti e montagne) in Italia e in Europa. Deriva dal francese “Allez” (“Forza”, “Su”): è un incitamento giocoso, un grido corale, una preghiera auto-motivazionale in situazioni difficili. Come quelle, prima o poi, a tutti capita di attraversare.

Alè!...sul tetto del mondoAlè!...sul tetto del mondo

Del resto, il free climbing non è più un’attività circoscritta a pochi impavidi. Anzi. In un’epoca in cui l’arrampicata, grazie a personalità come Alex Honnold – che nel giugno del 2017 ha affrontato la “più grande sfida nell’arrampicata moderna”, scalando in free da solo (senza corde né protezioni) una via di 900 metri, in meno di 4 ore sul mastodontico El Capitan – Margo Hayes, Adam Ondra, sta conoscendo un nuovo rinascimento dopo i gloriosi anni ’70, il free climbing è diventato uno sport accessibile a tutti.

Alè!...sul tetto del mondoAlè!...sul tetto del mondo

E proprio la crescente popolarità di questo sport costituisce il filo narrativo di “Alè”, che, partendo da una palestra d’arrampicata sportiva romana, frequentata da studenti, lavoratori, padri di famiglia, appassionati di montagna, accompagna lo spettatore lungo un breve e ascensionale viaggio documentaristico nel mondo di questo sport, che in alcuni casi (a livello dilettantistico o meno) riesce comunque a rivelarsi sorprendente e avventuroso.

Alè!...sul tetto del mondoAlè!...sul tetto del mondo

Il progetto di “Alè” può essere sostenuto aderendo alla campagna di raccolta fondi dedicata sulla piattaforma Produzioni dal Basso. L’obiettivo economico per la realizzazione del documentario è di 10mila euro complessivi:** se si raggiungerà la metà della cifra tramite il crowdfunding***, Infinity erogherà un cofinanziamento di 5mila euro e il docufilm sarà trasmesso nel palinsesto del 2019.

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  Contatti stampa Infinity   simone_raineri@hotmail.com    
  Francesca Romana Di Biagio  ufficiostampa@produzionidalbasso.com +39.338.3661535  
  Giulia Bianchi  giulia.bianchisala@gmail.com    (+39) 340 7891405
AFORISMI - C'è un solo tipo di successo, fare della propria vita ciò che si desidera (H.D. Thoreau) - La vita, più è vuota, più pesa (A. Allais) - Tanto più grande è il potere, tanto più grande l'abuso (E. Burke) - L'invidia è una confessione di inferiorità (H.de Balzac) - Non con la colelra, col sorriso si uccide! (F. Nietzsche) - Colui che semina delitto e dolore, non può mietere né gioia né amore (Pitagora) - Dopo tutto c'è soltanto una razza: l'umanità ! (G. Moore) - Il povero ruba per fame, il ricco perchè insaziabile; il povero per sopravvivere, il ricco per sopraffare. (F. Collettini) E' l'ignoranza a rendere il mondo cieco (R. Quala) -