#227 - 28 settembre 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Religione

In occasione della canonizzazione 14 ottobre 2018

Letter@perta a Paolo VI

di Dante Fasciolo

1966: Ti accoglie una Chiesa nuova, fresca di Concilio,
e subito convochi il Sinodo dei Vescovi
cui affidi il compito di affiancarti nel difficile lavoro che Ti attende.

E’ tempo di forti antagonismi storici e culturali;
“aspettavamo la primavera, ed è venuta la tempesta”:
ai valori del cristianesimo si oppongono idee anticlericali e laiciste.

Alle sfide, Tu, Papa Montini, rispondi con pacatezza e lungimiranza,
non trascuri i fermenti degli uomini e della società nel suo insieme,
e ne interpreti desideri ed attese con gesti significativi.

Dopo quattro secoli, tra qualche mugugno curiale,
abolisci l’anacronistico “indice dei libri proibiti”,
e istituisci la prima “Giornata mondiale della Pace”.

Rompi il tabù dei viaggi in aereo per i Papi,
e voli senza soste lungo le rotte dei cinque continenti:
visite apostoliche e incontro con i grandi della terra.

Dalla Terra Santa all’Asia Orientale, Oceania e Australia,
dall’India all’Africa, dalle Americhe alle Filippine,
dall’Assemblea dell’Onu alle remote, dimenticate, emarginate regioni.

E al Congresso Eucaristico Internazionale…
al 50° anniversario dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro…
e lo storico incontro con Atenagora I, ad Istambul …

Nel cuore un solo desiderio, conoscere e capire cosa muove dentro le persone,
e la volontà di rispondere con sollecitudine ai bisogni
inclini troppo spesso a cedere alla confusa secolarizzazione.

Ad una realtà sociale tesa ad emarginare la sfera spirituale dell’uomo,
hai saputo gestire il rapporto Chiesa-Mondo con grande coerenza,
e con equilibrio hai risposto alle accuse di “modernismo” e di “immobilismo”.

Natale ’68, anno di nuovo impegno:
per la prima volta celebri la Messa di mezzanotte in un impianto industriale,
l’Italsider di Taranto suggella l’amicizia tra Chiesa e mondo della lavoro.

C’è un “Anno Santo” nel Tuo Pontificato, che inauguri la notte di Natale del ’74
per ricordare al mondo la sollecitudine della Chiesa, perché
“ E’ contrario al regno di Dio, indugiare nell’incertezza circa la dottrina della fede”.

Risuona alta e resterà nel tempo la tua preghiera per Aldo Moro,
e nell’ora dell’addio, di fronte alle tesi circa la procreazione,
ecco l’ultimo tuo dono al mondo dei giusti: ci lasci la profonda “Umanae Vita”.

Letter@perta a Paolo VILetter@perta a Paolo VI

ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----