#225 - 1 settembre 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 28 settembre, quando lascerà il posto al numero 227 - Buona Lettura a tutti - ORA, per VOI un po' di AFORISMI
Pagine Preziose

Del camminare ed altre distrazioni

Testi di: Roberto Arlt, Mary Austin, J.M. Barrie, Luigi Capuana, Kate Chopin,
G.K. Chesterton, Guy de Maupassant, Irving Washington, J.J. Rousseau,
Antonio Stoppani, Mark Twain, Giovanni Verga, H.G. Wells, Virginia Woolf.

Editore Ediciclo

Non si cammina solo per spostarsi da un luogo all’altro: si cammina anche per poter guardare il mondo dalla vetta dei monti, come Mark Twain, oppure per filosofeggiare, come Rousseau e Roberto Arlt. A volte una banale passeggiata permette di fare incontri che cambiano l’esistenza, come accade ai personaggi di Maupassant e Capuana, e in certe situazioni l’erranza diventa addirittura uno stile di vita, come nelle pagine di Verga e Mary Austin. Da Virginia Woolf a J.M. Barrie, da G.K. Chesterton a H.G. Wells, questi 14 racconti firmati dai più grandi autori della letteratura mondiale permettono di esplorare tutti i significati nascosti in una delle attività quotidiane che di solito compiamo senza pensarci: camminare.

Il libro è a cura di Francesca Cosi e Alessandra Repossi, autrici e traduttrici di romanzi e guide. Con la prefazione di Luigi Nacci e i disegni di Guido Scarabottolo.

AFORISMI PER ANIME ALLEGRE - C'è un solo tipo di successo, fare della propria vita ciò che si desidera (H.D. Thoreau) - La vita, più è vuota, più pesa (A. Allais) - Tanto più grande è il potere, tanto più grande l'abuso (E. Burke) - L'invidia è una confessione di inferiorità (H.de Balzac) - Non con la colelra, col sorriso si uccide! (F. Nietzsche) - Colui che semina delitto e dolore, non può mietere né gioia né amore (Pitagora) - Dopo tutto c'è soltanto una razza: l'umanità ! (G. Moore) - Il povero ruba per fame, il ricco perchè insaziabile; il povero per sopravvivere, il ricco per sopraffare. (F. Collettini) E' l'ignoranza a rendere il mondo cieco (R. Quala) -