#224 - 4 agosto 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, **DURANTE IL MESE DI AGOSTO SARANNO INSERITI ARTICOLI DI ATTUALITA' ** - questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 31 agosto, quando lascerà il posto al numero 225. BUONA LETTURA A TUTTI - e BUON FERRAGOSTO - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Piccoli Grandi Musei Italiani

Isola Ischia

Museo del mare

di Alessandro Gentili

Il Museo del Mare di Ischia Ponte è un viaggio nella storia della marineria di Ischia.
Certo, lschia è un’isola di terra, un posto dove l’agricoltura ha dato da vivere ai suoi abitanti molto più della pesca, però questo non autorizza affatto a trascurare il peso storico di una minoranza “intensa” come quella dei pescatori locali.

Museo del mareMuseo del mare

Per rendersene conto occorre visitare questo piccolo spazio museale all’interno del settecentesco Palazzo dell’Orologio.
Sette sale su tre piani dove sono stati catalogati antichi strumenti per la navigazione e la pesca come telegrafi, bussole, scandagli, binocoli, esche, ami, totanare, fino alle attrezzature nautiche vere e proprie: timoni, eliche, ancore, oblò, lampade a olio.

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Non mancano poi francobolli, foto d’epoca, carte nautiche. Insomma, tutti i reperti con cui, in assenza di testimonianze scritte di rilievo, si ricostruisce la memoria collettiva di una comunità.
Vale per i pescatori di Ischia Ponte, Sant’Angelo, Forio, Lacco Ameno, Casamicicola, Testaccio, tutti uomini che affrontavano, e ancora affrontano, le asperità del mare trasformando in energia positiva, voglia di vivere, la condizione di precarietà che deriva dalla convivenza con un elemento ostico come l’acqua.

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Del resto per carpire immagini e momenti legati allo specifico stile di vita dei pescatori è sufficiente recarsi a prima mattina sulla banchina del Piazzale delle Alghe di Ischia Ponte, ad appena un centinaio di metri dal Museo del Mare. Ogni giorno (tempo permettendo) l’arrivo in porto di gozzi e piccoli pescherecci è salutato da una processione di acquirenti in trepidante attesa del pescato di stagione. Scene sempre uguali, eppure sempre diverse che raccontano degli uomini di mare di Ischia, dei loro volti scolpiti da vento e salsedine e delle loro mani tagliate dalle reti.

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Sul sito internet del Museo (www.museodelmareischia.it) c’è infine uno spazio dedicato ai racconti di mare. Simpatico lo “speciale” Padre Nostro recitato davanti “‘a cor’e zefere”, (trad. “coda del diavolo”) la tromba marina che i pescatori anticamente ritenevano essere segno tangibile del demonio.
Da qui la bizzarra consuetudine di sporgersi col sedere di fuori quando ne incrociavano una, appunto per far vedere al diavolo che loro, figli di Dio, non avevano la coda.

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APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -