#224 - 4 agosto 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, **DURANTE IL MESE DI AGOSTO SARANNO INSERITI ARTICOLI DI ATTUALITA' ** - questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 31 agosto, quando lascerà il posto al numero 225. BUONA LETTURA A TUTTI - e BUON FERRAGOSTO - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Anniversari

Vicenza e Verona

Ricordare Hiroshima

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Nel 73° anniversario del bombardamento di Hiroshima, lunedì 6 agosto 2018 si terrà a Vicenza la «Fiaccolata per Vicenza città della Pace», contro tutte le guerre e le basi militari. Il ritrovo è fissato alle ore 20,30 nel terreno del Presidio No Dal Molin (Strada Ponte Marchese - Vicenza) e si raggiungerà l’ingresso del Parco della Pace.
Nell’ultimo decennio Vicenza è stata spesso protagonista di questa mobilitazione internazionale che ha opposto alla guerra la partecipazione, alla militarizzazione la difesa del territorio, all’imposizione la ricerca di nuove forme di democrazia.

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Attraverso iniziative e mobilitazioni, ha contribuito a rafforzare l’idea che la pace sia un processo collettivo da costruire giorno dopo giorno.
Ed è da queste tante iniziative che, in questi anni, è nata l’idea del Parco della Pace: uno spazio sottratto alla militarizzazione, immaginato come bene comune, vocato alla costruzione attiva della pace.

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Giovedì 9 agosto 2018 con inizio alle 20,30 nei pressi della fontana dei Giardini Arsenale di Verona, in Lungadige Cangrande, si rinnova il tradizionale appuntamento «Lanterne sull’Adige» per fare memoria dell’«Hiroshima e Nagasaki day», per un mondo libero dal nucleare. All'imbrunire ci sarà la deposizione delle lanterne nel fiume.
L’iniziativa è promossa dal Comitato Veronese per le iniziative di Pace. Chiunque desideri portare una testimonianza nel corso dell’appuntamento, è invitato a farsi avanti.
Come ogni anno, la costruzione delle lanterne avrà luogo qualche giorno prima nella sede della cooperativa sociale «La Genovesa» (Strada della Genovesa n.31 – Verona)! Tutti possono partecipare, e si tratta di un’attività semplice adatta anche ai bambini.

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APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -