#224 - 4 agosto 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, **DURANTE IL MESE DI AGOSTO SARANNO INSERITI ARTICOLI DI ATTUALITA' ** - questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 31 agosto, quando lascerà il posto al numero 225. BUONA LETTURA A TUTTI - e BUON FERRAGOSTO - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
archeologia

Campagna di scavo della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio
per l’area metropolitana di Roma, di Viterbo e l’Etruria meridionale

Genzano di Roma

Villa degli Antonini

Nella suggestiva cornice del Palazzo Sforza-Cesarini di Genzano di Roma il prof. Timothy Renner e la prof.ssa Deborah Chatr Aryamontri del Department of Classics e del Center for Heritage and Archaeological Studies (CHAS) della Montclair State University hanno presentato, in qualità di co-direttori scientifici del ‘Villa of the Antonines’ Project, alla presenza delle autorità locali e della Soprintendenza, i risultati della IX campagna di scavo presso la Villa degli Antonini a Genzano di Roma, che si concluderà a fine luglio.

Villa degli AntoniniVilla degli Antonini

La campagna di scavo 2018 presso il sito archeologico della ‘Villa degli Antonini’ a Genzano di Roma fa parte di un progetto di ricerca iniziato nel 2010 e finalizzato allo studio sistematico e comprensivo di questo sito identificato come villa imperiale di II d.C. appartenuta alla famiglia degli imperatori Antonini nell’antico territorio di Lanuvium. I lavori di quest’anno si sono incentrati ancora una volta sull’anfiteatro e in una zona più a nord ritenuta la possibile zona residenziale della villa imperiale.

Villa degli Antonini

L’anfiteatro ha restituito nuovi muri pertinenti il sistema degli ambienti sotterranei al di sotto dell'arena che vanno ad arricchire la nostra conoscenza del suo assetto planimetrico, mentre nell’area residenziale sono stati trovati mosaici figurati in bianco e nero e strutture murarie. Alcune delle strutture confermano la presenza di un ambiente circolare con nicchie già parzialmente individuato e scavato in alcune parti negli anni precedenti, mentre altri muri sono pertinenti forse ad un piccolo ambiente porticato con pilastrini. Tra i materiali continuano a emergere frammenti di marmi bianchi e colorati e di intonaco dipinto, tutti elementi che contribuiscono all’identificazione di questo sito con la residenza imperiale della dinastia antonina.

Villa degli AntoniniVilla degli Antonini

Lo scavo dell’importante sito archeologico, effettuato in regime di Concessione dal MIBAC, rappresenta un’attività fondamentale per la conoscenza, tutela e valorizzazione del territorio. All’evento di presentazione dei risultati della IX Campagna di ricerche, un’importante occasione di condivisione con la comunità locale, intervengono il Sindaco di Genzano Daniele Lorenzon e l'Assessore alla Cultura Francesca Saitta; il Funzionario archeologo della Soprintendenza Simona Carosi; gli interventi di Deborah Aryamontri e di Timothy Rennert, Direttori dello scavo, sono moderati da Giuseppina Ghini, già Funzionario della Soprintendenza per il territorio.

Villa degli AntoniniVilla degli Antonini

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -