#220 - 9 giugno 2018
AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Humour

Ballata Postelettorale

Ventesimoterza

Di Mario D'Alessandro

Il governo… populista
alla fine è sceso in pista
e l’italica nazione
se lo porta sul groppone
ora tocca al Parlamento
dar col voto l’avviamento.

Hanno al Quirinal giurato
col Conte pentastellato,
i Ministri, almen diciotto,
(lui “padrone” e gli altri “sotto”),
della lunga “passatella”
che ha condotto Mattarella,
con due vice presidenti,
principali pretendenti,
il Di Maio ed il Salvini,
un po’ lega e un po’ grillini.

Col sorriso dei vincenti,
già scortati dagli agenti,
vanno a piedi in processione
a raggiunger le poltrone,
in confusa scampagnata
qual prima mai registrata,
annunciando ai quattro venti
iperbolici interventi,
ma dall’alto ecco già arriva
un regalo: aumenta l’IVA!

Mentre è scarso l’ottimismo,
c’è chi parla di … sfascismo.
Il governo ora al potere:
già lo voglion far cadere,
come sempre da noi accade,
non c’è pace se non cade?
Dopo aver tanto voluto
questo patto un po’ involuto,
già s’avvian le operazioni
per tornare alle elezioni?
Il governo è già sul fronte
col “capo” Giuseppe Conte,
soddisfatto è Mattarella,
che ora più non s’arrovella
a trovar la strada buona,
intralciata dal Savona
e fa festa il Parlamento
col mensile emolumento,
che potrà lieto godere,
se nessun lo fa … cadere.
Messo fine anche ai litigi,
riapre alfin Palazzo Chigi,
che il ver Conte Gentiloni,
che vantare può i blasoni,
tutto in fretta ha infin lasciato
dopo aver tanto aspettato
che la lega, con Salvini
e Di Maio dei grillini,
raggiungessero un gran patto
sotto forma di un contratto.
E così or vanno al potere,
senza ancor nulla sapere,
che significa giurare
per andare a comandare.
Agli Interni ora Salvini
farà fuori i … clandestini,
e il Di Maio, inoccupato,
il lavoro ha infin trovato
Non menziono tutti quanti
i ministri … governanti
ai quali credito or dànno,
dopo mesi nell’affanno,
mentre salgon gli elettori
sul carro dei … vincitori.

Nel concerto, al Quirinale,
per la festa nazionale,
in onor di Mattarella,
la “Suite di Pulcinella”
è eseguita da Pappano,
per il pubblico romano
e a nessun dà da pensare
questa scelta singolare,
ch’è proposta in occasione
dell’attesa soluzione,
di un governo alquanto strano,
ch’è campano e un po’ padano,
quella maschera d’Acerra,
marionetta sempre in guerra.

La ballata qui si tace
ed attende in santa pace
che il governo ora varato
nel Palazzo già insediato
ai programmi metta mano
per il popolo italiano,
cominciando dalla scuola
non più”buona” ma … mariuola
e coi poveri migranti
da scacciare tutti quanti,
dopo averne detto male
in campagna elettorale,
mentre salta la Fornero
col timore più sincero.
Quale sarà il cambiamento,
sbandierato ogni momento?
Cambieranno i dirigenti,
forse quelli più efficienti,
della Rai i giornalisti
subiranno un … repulisti?
Ci saranno epurazioni
nelle partecipazioni?

Conoscendo i comandanti
dei partiti governanti
non c’è molto da sperare
che qualcosa può cambiare.

Or l’italico stivale,
già ridotto tanto male
leva al cielo una preghiera:
“Facci uscir dalla bufera!”
Se qualcuno in ciel ci ascolta
ci salviamo anche stavolta!

PROVERBI ITALIANI - 1) A buon cavalier non manca lancia. - 2) A buon cavallo non manca sella. - 3) A buon intenditor poche parole. - 4) A caval donato non si guarda in bocca. - 5) A chi batte forte, si apron le porte. 6) A chi non vuol far fatiche, il terreno produce ortiche. - 7) A chi troppo e a chi niente. - 8) A chi ti porge un dito non prendere la mano. - 9) A goccia a goccia si scava la pietra- 10) A gran salita, gran discesa. -