#220 - 9 giugno 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Humour

Ballata Postelettorale

Ventesimoterza

Di Mario D'Alessandro

Il governo… populista
alla fine è sceso in pista
e l’italica nazione
se lo porta sul groppone
ora tocca al Parlamento
dar col voto l’avviamento.

Hanno al Quirinal giurato
col Conte pentastellato,
i Ministri, almen diciotto,
(lui “padrone” e gli altri “sotto”),
della lunga “passatella”
che ha condotto Mattarella,
con due vice presidenti,
principali pretendenti,
il Di Maio ed il Salvini,
un po’ lega e un po’ grillini.

Col sorriso dei vincenti,
già scortati dagli agenti,
vanno a piedi in processione
a raggiunger le poltrone,
in confusa scampagnata
qual prima mai registrata,
annunciando ai quattro venti
iperbolici interventi,
ma dall’alto ecco già arriva
un regalo: aumenta l’IVA!

Mentre è scarso l’ottimismo,
c’è chi parla di … sfascismo.
Il governo ora al potere:
già lo voglion far cadere,
come sempre da noi accade,
non c’è pace se non cade?
Dopo aver tanto voluto
questo patto un po’ involuto,
già s’avvian le operazioni
per tornare alle elezioni?
Il governo è già sul fronte
col “capo” Giuseppe Conte,
soddisfatto è Mattarella,
che ora più non s’arrovella
a trovar la strada buona,
intralciata dal Savona
e fa festa il Parlamento
col mensile emolumento,
che potrà lieto godere,
se nessun lo fa … cadere.
Messo fine anche ai litigi,
riapre alfin Palazzo Chigi,
che il ver Conte Gentiloni,
che vantare può i blasoni,
tutto in fretta ha infin lasciato
dopo aver tanto aspettato
che la lega, con Salvini
e Di Maio dei grillini,
raggiungessero un gran patto
sotto forma di un contratto.
E così or vanno al potere,
senza ancor nulla sapere,
che significa giurare
per andare a comandare.
Agli Interni ora Salvini
farà fuori i … clandestini,
e il Di Maio, inoccupato,
il lavoro ha infin trovato
Non menziono tutti quanti
i ministri … governanti
ai quali credito or dànno,
dopo mesi nell’affanno,
mentre salgon gli elettori
sul carro dei … vincitori.

Nel concerto, al Quirinale,
per la festa nazionale,
in onor di Mattarella,
la “Suite di Pulcinella”
è eseguita da Pappano,
per il pubblico romano
e a nessun dà da pensare
questa scelta singolare,
ch’è proposta in occasione
dell’attesa soluzione,
di un governo alquanto strano,
ch’è campano e un po’ padano,
quella maschera d’Acerra,
marionetta sempre in guerra.

La ballata qui si tace
ed attende in santa pace
che il governo ora varato
nel Palazzo già insediato
ai programmi metta mano
per il popolo italiano,
cominciando dalla scuola
non più”buona” ma … mariuola
e coi poveri migranti
da scacciare tutti quanti,
dopo averne detto male
in campagna elettorale,
mentre salta la Fornero
col timore più sincero.
Quale sarà il cambiamento,
sbandierato ogni momento?
Cambieranno i dirigenti,
forse quelli più efficienti,
della Rai i giornalisti
subiranno un … repulisti?
Ci saranno epurazioni
nelle partecipazioni?

Conoscendo i comandanti
dei partiti governanti
non c’è molto da sperare
che qualcosa può cambiare.

Or l’italico stivale,
già ridotto tanto male
leva al cielo una preghiera:
“Facci uscir dalla bufera!”
Se qualcuno in ciel ci ascolta
ci salviamo anche stavolta!

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -