#220 - 9 giugno 2018
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà in rete fino a venerdi 1 febbraio quando cederà il posto al n° 235. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Fotografia

Paradosso della fotografia

sostantivo femminile declinato al maschile

di Giuseppe Cocco

Il paradosso della Fotografia è che, a dispetto del genere femminile del termine, parte al maschile: viene teorizzata ed inventata da uomini, ma d’altronde le scienze, fino all’800 sono state appannaggio del genere maschile e altrettanto le arti, con poche eccezioni.

Paradosso della fotografiaParadosso della fotografia

Utilizzato da uomini, passeranno decenni perché lo strumento fotografico venga usato da donne autrici come espressione di visioni e sentimenti (Diane Arbus, Donna Ferrato, Mary Ellen Mark, Graciela Iturbide, Francesca Woodman, Nan Goldin, Carla Cerati, Dorothea Lange, Flor Garduno, Tina Modotti, Julia Margaret Cameron, Annie Liebovitz, Letizia Battaglia, Cindy Sherman, Vanessa Beecroft, Marina Abramovic, Vivian Maier, solo per citare qualche nome, di varie nazionalità e di varie epoche).

D’altronde, è pur vero che l’Arte è sinonimo di parità di genere; infatti, l’artista altro sostantivo femminile, ha caratteristiche e sensibilità femminili che prescindono dal genere dell’autore; gli artisti fotografi hanno in genere una maggiore capacità di “empatia fotografica”, intesa come istintiva inclinazione ad occuparsi intimamente ed emotivamente dei loro soggetti.

Paradosso della fotografiaParadosso della fotografia

Interessante a questo proposito il paragone e la similitudine che accomunano le fotografie delle due bambine che trovate in questa pagina; di due epoche diverse 1800 e 1900, fotografate da un uomo Lewis Carrol ed una donna Letizia Battaglia, in due isole Sicilia ed Inghilterra.
Non è escluso che l'occhio della Battaglia, al momento dello scatto, non sia stato informato dalla conoscenza della precedente di Carrol. Paiono sorelle sia nella similitudine dei visi, taglio di capelli, spalle scoperte da un vestitino un po' sdrucito; e poi la testa leggermente inclinata a sinistra, appoggiate al muro, serie con uno sguardo indecifrabile e misterioso.
Infine, significativo lo stesso gesto della mano destra che regge fiori in Alice trasformandosi in pallone nella bambina della Battaglia.

Paradosso della fotografiaParadosso della fotografia

Le parole che accomunano donne e uomini fotografi e artisti, e meglio raccontano il loro approccio fotografico, sono emozione e compassione, nel suo senso più alto dei termini.

Guardare il mondo, la vita, i fatti e le persone con occhi di artista significa fotografare con l’urgenza di mettere in un rettangolo l’esito emotivo e la sintesi intima di tale visione.
Ogni artista fotografa elabora uno stile proprio, aree d’interessi specifici, linguaggi diversi, né più né meno di ciò che fa ogni artista fotografo, senza distinzioni possibili legate all’identità.

AFORISMI - Possa la mia anima rifiorire innamorata per tutta l'esistenza (R:Steiner) - Amate, amate perdutamente e se vi dicono che l'amore è peccato, amate il peccato e sarete innocenti (J:Morrison) - Non ho bisogno nè di gloria , nè di potere, nè di ricchezza. ho bisogno d'amore! (G: Leopardi) - Amatevi l'un l'altro ma non fatene una prigione d'amore (K: Gibran) - L'amore non può coesistere con il timore (L:Seneca) - La forza dell'amore è la stessa forza dell'anima e della v erità (Gandhi) -