#216 - 14 aprile 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Arte

“Ora:Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”.

Mole Antonelliana - Torino

Cos'e' Connections

di Loredana Fasciolo

Cos'e' ConnectionsCos'e' Connections

Connections è qualcosa di completamente nuovo.
Immaginate un grande spazio culturale o museale: immaginate che intorno ad esso - all’interno di esso - sia progettata e realizzata un’esperienza unica, in cui performing arts, tecnologia, design, innovazione si completano.
E, soprattutto, connettono in modo nuovo il pubblico a questi stessi spazi.
Le connessioni, come in una rete neurale, sono dovunque.
Tra i diversi linguaggi artistici utilizzati; tra essi e le nuove tecnologie; tra lo spazio museale e la performance a più livelli costruita intorno ad esso; tra il pubblico, il museo e la nuova esperienza artistica che scaturisce dal progetto. Creando una nuova forma espressiva: l’ottava arte.

Cos'e' ConnectionsCos'e' Connections

Il progetto è sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito di “ORA_Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”: la Mole Antonelliana ed il Museo Nazionale del Cinema di Torino. ospitano la world premiere di Connections modellato proprio per il Museo del Cinema e la Mole Antonelliana.
Protagonisti: Les Farfadais, una delle compagnie più importanti al mondo di nouveau cirque acrobatico.
Una sbalorditiva performance verticale con gli artisti sospesi a 20 metri d’altezza all’interno della Mole, in cui il linguaggio del cinema si fonde con la tecnologia e con gli altri linguaggi espressivi: arti performative, design sono infatti sottotesti di una trama che, come nei migliori film, si dipanerà in maniera armonica sotto (e sopra!) gli occhi del pubblico.

Cos'e' ConnectionsCos'e' Connections

Creature mirabolanti, personaggi fantastici, installazioni video, suoni, luci.
Lo spazio, unico al mondo, della Mole Antonelliana verrà utilizzato in tutte le sue tre dimensioni, con il brivido della verticalità ad immergere il pubblico in un’esperienza mai vista prima.

Les Farfadais nascono nel 1999 dalla mente geniale dei fratelli Alexandre e Stephane Haffner, acrobati, ingegneri, stilisti e visionari. Francesi, ma con radici familiari torinesi che li hanno convinti a sposare con entusiasmo il progetto, Les Farfadais iniziano nel 2001 una lunga collaborazione con lo stilista Pierre Cardin: Cardin disegna e confeziona iI costume per lo spettacolo Les Farfadais “Tristano e Isotta” che viene rappresentato in tutto il mondo e che ottiene ben 50 repliche solo a Parigi.
Da lì è un crescendo. Nel corso degli anni successivi vale la pena ricordare lo storico evento del 2013 nell’Hotel Atlantis di Dubai nel quale la Compagnia crea uno spettacolo subacqueo mai tentato prima, avvalendosi del campione mondiale di apnea Guillame Bussier.

Cos'e' ConnectionsCos'e' Connections

Nel corso degli anni Les Farfadais hanno collaborato con celebri musicisti dividendo con loro il palco in occasione di concerti e tournée: tra questi Kilye Minogue, Alicia Keys, Wycleff Jean, Johnny Hallyday.
Sono attualmente in scena al celebre Palast di Berlino con uno show campione di incassi (ad oggi oltre 400.000 spettatori) con scenografie e costumi disegnati dalla star francese dell’alta moda Jean Paul Gaultier.

Cos'e' ConnectionsCos'e' Connections

Con più di 2.000 shows in tutto il mondo ed una costante opera di scouting dell’innovazione, i Frafadais sono alla continua ricerca di novità artistiche, creative e tecnologiche e di partners e collaboratori in tutti i campi. Connections è anche questo: una call, una “chiamata alle arti” per tutti coloro che appartengono alla comunità creativa torinese e piemontese . In questo senso ecco un invito.
Se sei: Artista di performing arts, Light designer, Scenografo, Costumista o Innovatore nel campo delle tecnologie applicate agli eventi, invia una presentazione tua e dei tuoi lavori.
Connecions selezionerà un massimo di 10 talenti che avranno la possibilità di incontrare i Farfadais e collaborare con loro.

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -