#215 - 7 aprile 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Pagine Preziose

...sul rapporto fra uomini, ambiente e animali.

Luoghi quasi selvaggi

Francesco Petretti - Orme Edizioni

Si può vivere il rapporto con la natura selvaggia a pochi chilometri da una grande città, in un paese industrializzato e popoloso come l'Italia, meglio che nei deserti arabi o nelle isole Svalbard.

Francesco Petretti, biologo prestato al mondo della comunicazione, ne è convinto al punto tale che ha intitolato "Luoghi quasi selvaggi" questo suo viaggio in dodici posti speciali, dove ha trascorso gran parte del tempo che ha dedicato alla natura.
Giorni che sono diventati mesi, e poi anni, vissuti appostato su un albero, nascosto fra le rocce, immerso in una palude, per seguire il volo degli uccelli rapaci, gli amori degli anfibi, le migrazioni dei capodogli, la socialità dei lupi, le arene dei cervi.

Dodici luoghi unici, dalla Sicilia alle Alpi, dal mare alle vette innevate. Il suo bosco di querce, il suo faro affacciato sulla scogliera, il suo ruscello su cui volano le libellule e in cui guizzano piccoli pesci, ma anche la sua amaca cullata dal vento da cui si vede uno spicchio di cielo, che ci fanno scoprire la dimensione domestica di zone solo apparentemente fuori mano, e allo stesso tempo l'essenza selvaggia di un mondo che inizia subito fuori dalla porta delle nostre case.

Di questi luoghi Petretti ha registrato, con le sue osservazioni e i suoi disegni, i passaggi stagionali e i cicli di vita, entrando nel dettaglio dell'esistenza di creature grandi e piccole. Le sue osservazioni, frutto di una mentalità scientifica ma alleggerite dalla sua curiosità e dal suo stile comunicativo, sono il punto di partenza di pensieri e ragionamenti, a volte decisamente sorprendenti, sul rapporto fra uomini, ambiente e animali.

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -