#214 - 24 marzo 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Teatro

Teatro La Cometa - Roma

La bottega dell'orefice

Dedicato ai giovani il grande tema dell'amore

L’opera di Karol Wojtyla “La bottega dell’orefice” approda in uno dei più belli e importanti teatri della Capitale, il Teatro della Cometa il prossimo 26 marzo.
L’iniziativa è promossa dal Vicariato di Roma, inserita a conclusione dei lavori assembleari che hanno visto coinvolte le chiese del Settore Centro, per una nuova promozione del settore, per un rilancio delle iniziative attente al popolo giovanile.

La bottega dell'oreficeLa bottega dell'orefice

Il testo drammaturgico di Giovanni Paolo II apre a un dialogo profondo con le nuove generazioni grazie al sempre “sentito” tema dell’Amore.
L’edizione, curata da Antonio Tarallo, che vede impegnati ancora una volta gli attori Chiara Graziano (nel ruolo di Teresa) e Filippo Velardi (nel ruolo di Andrea), presta attenzione particolare a una lettura metateatrale del testo, per evidenziare il carattere drammaturgico dell’illustre autore polacco. “Un Teatro che parla di Amore, attraverso l’Amore per il Teatro”, come riporta il comunicato stampa di presentazione dell’evento.

La bottega dell'oreficeLa bottega dell'orefice

E’ la vita di coppia a essere al centro del testo dell’Arcivescovo di Cracovia che diverrà Giovanni Paolo II.
Wojtyla parla chiaro in merito al percorso di fidanzamento e poi del matrimonio: la ricerca deve partire dalla singola persona, dal conoscere sé stessi (e quindi, nella visione di Uomo di Fede, nella relazione con Dio) per poter creare un patto saldo di comunione fra i due “attori” che agiscono nella coppia stessa: un “lui”, una “lei”.
Nell’edizione che si presenterà al pubblico, al Teatro della Cometa per il Vicariato di Roma, questo tono così “contemporaneo” sarà risaltato da un nuovo adattamento che cercherà di evidenziare proprio questo carattere sociologico-antropologico in relazione al Presente, al mondo dei giovani, rimanendo fedele – nel contenuto e nella forma (se non il taglio dell’ultima parte, quella denominata “I figli”) – al testo originale.

La bottega dell'oreficeLa bottega dell'orefice

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -