#211 - 17 febbraio 2018
AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Editoriale

Giornalisti

di Dante Fasciolo

Credo che un sottile filo di invidia misto a rabbia
avvolga la visione dei dibattiti televisivi
dei politici portavoce dei loro partiti.
Siamo in piena campagna elettorale e ciò vorrebbe
un decente dibattito tra politici e giornalisti,
così purtroppo non è.

I primi, naturalmente hanno il dovere di nascondere
e le loro parole sono pari a bugie;
ma sui secondi intendo trattenermi:
vanno agli incontri generalmente i big del giornale
scelto il più delle volte dai conduttori tv
tutt’altro che imparziali in questa disputa.

Ci sono i ruffiani, che in linea di massima
accarezzano con i loro interventi
i politici di turno, senza malcelare, tuttavia,
le loro simpatie nascoste nelle domande
formulate ad hoc per risposte scontate,
imbambolando così un pubblico distratto.

Questo tipo di conduttori tv è maggioranza;
ci sono poi gli ostili, i falsi informati,
i teatranti, i finti sorpresi, etc.
mentre i giornalisti interlocutori si comportano
finto-incapaci da arretrare sempre
di fronte a tematiche spinose.

Insomma, questi ultimi, in linea di massima,
pur di non innemicarsi il politico da interpellare
pongono domande talmente generiche e scontate
che fanno salire il nervoso a chi aspetta risposte,
e che, risultato, finiscono per ripudiare l’acquisto
del giornale così male rappresentato.

Timore reverenziale? Impreparazione? Furbizia?
Ubbidienza all’Editore? Viene da domandarsi
perché non pongono serie domande
e perché non incalzano i politici quando
troppo palese e sfacciata si fa la loro
strafottente arroganza e sicumera…e falsità?

Una proposta…non un generico popolo,
ma perché non chiamare ad interloquire
coi politici di turno i giovani aspiranti
delle nostre scuole per giornalismo?
Sicuramente non farebbero la figura
degli addomesticati Big direttori di giornali.

PROVERBI ITALIANI - 1) A buon cavalier non manca lancia. - 2) A buon cavallo non manca sella. - 3) A buon intenditor poche parole. - 4) A caval donato non si guarda in bocca. - 5) A chi batte forte, si apron le porte. 6) A chi non vuol far fatiche, il terreno produce ortiche. - 7) A chi troppo e a chi niente. - 8) A chi ti porge un dito non prendere la mano. - 9) A goccia a goccia si scava la pietra- 10) A gran salita, gran discesa. -