#204 - 21 ottobre 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 6 luglio, quando lascerà il posto al numero 222. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Arte

Roma - Silber Gallery

Franco Fortunato Fantasy

Di Dante Fasciolo

Franco Fortunato FantasyFranco Fortunato Fantasy

Fuggire, in cerca di una meta possibile.
Via, dal labirinto della città che avvolge ogni cosa.
Lontano, dove può solo la fervida fantasia di un artista.

Franco Fortunato FantasyFranco Fortunato Fantasy

Franco Fortunato ricostruire per sè una geografia di sogno.
Case a misura d’uomo trovano spazio tra i rami verdi di un albero; o sospinte dal vento e sospese tra bianche nuvole; o verso un isola dal volto umano all’incrocio con l’orizzonte…
Una fuga dall’ovvio di ogni giorno, dalle lusinghe del tempo, dalla controversa stagione del vivere la società.

Franco Fortunato FantasyFranco Fortunato FantasyFranco Fortunato Fantasy

C’è una barca sospinta da una possente foglia come vela, per ricordare la forza della natura, così come la serenità dell’albero ricorda con la raccolta ospitante chioma la tenerezza di un abbraccio; ecco il castello innalzato su una grande barca per ricordarci che salpare è difficile , ma basta tagliare i ponteggi della nostta pigrizia e la nostra paura per aprirsi al grande abisso blu, sempre più ampio e misterioso…e ecco bianchi gabbiani librarsi in equilibrio in laboratorio, per imparare a resistere ad ardite trasvolate….

Franco Fortunato FantasyFranco Fortunato FantasyFranco Fortunato Fantasy

Al fine un vagabondo raffinato, che abolisce orpelli, si disfa dell’inutile, e trascina soavemente con sé, sé stesso…tutto il bagaglio occorrente per ricominciare una nuova e più autentica vita.
Non c’è dramma nelle tele di Fortunato, non un rimprovero per il mondo che lo circonda…semmai il calore di mani materne che accarezzano ...solo un desiderio di ritrovare radici e volontà…la volontà di nuovi sentieri di pace e di bellezza, per ritrovare sé stessi in un sogno tessuto con poesia.
In questo senso vanno ricordati anche suoi storici interventi: grande mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini nel 1976 da lui stesso ideata; le Storie del parco ai Barboni, i Racconti per l’Europa del 1992, dedicato alla nascente Unione Europea e ai dodici Paesi che la fondavano; il tema di Pinocchio, il capolavoro di Collodi, un grande affresco del nostro paese, con le sue povertà e miserie, la corruzione... ed il Pinocchio quindi – per l’artista - non è una favola ma un documento ed uno spaccato della nostra società, non ancora del tutto superato.

Franco Fortunato FantasyFranco Fortunato Fantasy

L’instancabile lavoro continua con l’Inventario e le Città invisibili, ciclo quest’ultimo dedicato ad una lettura di Italo Calvino, e poi con i Ritrovamenti e le Città ritrovate.
E il teatro: scene per Il Corsaro di Giuseppe Verdi, messo in scena al Teatro Verdi di Trieste nel Gennaio 2013, anno del bicentenario verdiano, sotto la guida del Maestro Gianluigi Gelmetti.
Il 2013 è l’anno de Il Flauto Magico.
Nel 2014 è fra i protagonisti dello spettacolo I Papi della Gente, concepito e messo in scena all’Auditorium della Conciliazione per la beatificazione dei due Papi.

Franco Fortunato FantasyFranco Fortunato Fantasy

Figura poliedrica, Franco Fortunato, non si lascia sedurre dalle mode ricorrenti.
Coerente ed esplicito, il suo segno pittorico si inserisce con determinazione nell’ambito della moderna e sempre verde arte della figurazione…e il messaggio lieve e penetrante rimarrà a lungo nel cuore di quanti hanno capacità d’ascolto.

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre le tasse (M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A: Graf) - Il mondo è cominciato senzal'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso non accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (A: Einstein) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) . -