#203 - 7 ottobre 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarr in rete fino alla mezzanotte del giorno di venerdi 31 maggio quando lascer il posto al numero 352 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, pu durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni pi importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perch" (Mark Twain) "L'istruzione l'arma pi potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) La salute non un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perch i servizi sanitari siano accessibili a tutti. Papa Francesco Il grado di civilt di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bens nella capacit di assistere, accogliere, curare i pi deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civilt di una nazione e di un popolo. Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosit, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Televisione

Una nuova rubrica dedicata alla televisione: croce e delizia

Zapping

Frammenti semiseri di cronaca televisiva

di Luigi Capano

ZappingZapping

Da qualche settimana la stagione televisiva ha preso nuovamente l’abbrivio a tamburo battente, dopo il rituale sopore estivo accompagnato, con poche eccezioni, dalle consuete repliche del trascorso palinsesto. A parte, ecco un’eccezione, il sempre gradevolissimo e istruttivo Techetechetè su RAI1. Ma la televisione si sa, assolve anche il ruolo di loquace badante per anziani in solitudine, quindi ben venga anche la torrida replica.

ZappingZapping

E poi, diciamolo, la consuetudine del medium, la normalità - per usare un termine ingrato ai salotti della tolleranza - della sua onnipresenza domestica oblitera la meraviglia dell’accadimento: un momento panico di azzeramento del tempo e dello spazio di cui ciascuno è testimone nel tiepido alvo del proprio nido, questo – ci sembra - il lato oscuro e sorprendente della televisione.
Impugnando il virtuoso telecomando, ci siamo abbandonati allo zapping, come si suol dire anglicizzando il saltabeccare dei tordi o lo springare dei grilli campagnoli (si perdoni la reminiscenza pirandelliana).

ZappingZapping

Ed ecco nuovamente il salotto elegante e ben congegnato di Fabio Fazio, quest’anno per la prima volta su RAI1, sempre di gradevole e gustosa visione; nonché quello più modestamente popolare dell’incazzoso Del Debbio su Rete 4, orfano- e si vede- di Mario Giordano altrettanto incazzoso ma più puntuale e dominante nelle baruffe politiche. Di nuovo su RAI1, il sempre sorridente – e a tratti atonico - Fabrizio Frizzi conduce un eterno estenuante gioco a premi, mentre il vociante Carlo Conti coordina anche quest’anno la gara canora di un manipolo di imitatori più o meno noti o comunque bisognosi di una rinnovata notorietà.

ZappingZapping

Canale5 ci ammannisce sempre Il grande fratello,di mediocre ispirazione orwelliana, nella versione vip, con i soliti piccoli scandali che fanno lievitare gli ascolti – almeno questo si crede - e con il moralismo compiaciuto dei commentatori in studio. Molti, ancora una volta, i salotti televisivi, immancabili quelli ormai storici di BrunoVespa (RAI1) e di Giovanni Floris (LA7). Un po’ ovunque i numerosi e ripetuti telegiornali ci informano sulle intemperanze di Trump e sui motti di Papa Francesco, e sulla Catalogna che minaccia la scissione dal regno ispanico creando un precedente pericoloso e destabilizzante per la giovane e perennemente immatura Unione Europea.

ZappingZapping

ZappingZapping

Né ci viene lesinato a tutte le ore - Deo gratias - lo speziato condimento di cosce accavallate, seni aggettanti, natiche inquiete, labbra suggenti. Il celebre e compianto Dino Risi, alla domanda di un giornalista su cosa fosse il cinema - un chicca, questa, che cogliamo dal prezioso scrigno di Techetechetè - rispondeva con arguto cinismo: una via di mezzo tra un un’orologeria di precisione e la tratta delle bianche. Ma erano altri tempi, e un altro cinema…

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessit di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidariet tra singoli e le comunit, a tutte le attualit... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicit e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Le opinioni espressi negli articoli appartengono ai singoli autori, dei quali si rispetta la libert di giudizio (e di pensiero) lasciandoli responsabili dei loro scritti. Le foto utilizzate sono in parte tratte da FB o Internet ritenute libere; se portatrici di diritti saranno rimosse immediatamente su richiesta dell'autore.