#202 - 22 settembre 2017
LA STRISCIA KOMIKA - Attenzione, per arrabbiarsi si mettono in moto 65 muscoli! per sorridere solo 16! Fai economia, sorridi!!! - E' chiaro che i tizi che stanno seduti al bar alle 11 del mattino sanno qualcosa su come ci si guadagna da vivere che noi non sappiamo - Ho bisogno di emozioni forti...vado a leggere il mio estratto conto - Beati i vegetariani... che non possono mangiarsi il fegato - L'unico uomo capace di tenere sveglia una donna tutta la notte, porta il pannolino - Come si chiama...quando tutto va bene? Alcool, si chiama alcool! - Oggi la mia vicina ha urlato così forte a suo figlio che dalla paura mi sono messo a sistemare la camera pure io - L'unica che ti aiuta veramente nel momento del bisogno è la carta igienica -
Fotografia

Il sito archeologico prima della devastazione firmata Isis

Roma - Galleria Talent Art - 29 settembre / 5 ottobre

La regina sposa del deserto

Palmira: Reportage fotografico di Angelo Paionni

La regina sposa del desertoLa regina sposa del deserto

Le immagini di questo reportage sono state scattate nell’ottobre del 2009 in occasione di un viaggio in Siria, durante il quale ho visitato l’area archeologica di Palmira. Avevo letto i racconti di viaggio di Robert Wood e James Dowkins, esploratori inglesi della metà del Settecento, ed ero rimasto affascinato dalla descrizione delle spettacolari rovine di questa antica città carovaniera situataincastonata nel cuore del deserto siriano. Nell’ottobre 2009, programmai il viaggio in Siria con la specifica idea di visitare Palmira avendo letto alcuni frammenti e note dei racconti di viaggio di due esploratori inglesi, Robert Wood e James Dowkins, che a metà del settecento scoprirono , in pieno deserto siriano, questa distesa di spettacolari rovine.

La regina sposa del desertoLa regina sposa del deserto

All’epoca del reportage non potevo immaginare che nel giro di pochi anni la Siria, un paese incantevole, sarebbe stato devastato dalla guerra civile, né che la furia devastatrice degli integralisti islamici si sarebbe abbattuta non solo sulla popolazione, ma anche su innocue pietre, vestigia di un grande passato. su i nemici, ma anche su innocue pietre, vestigia di un grande passato.

La regina sposa del desertoLa regina sposa del deserto

Questo reportage vuole non solo rendere omaggio alla originaria bellezza del sito archeologico di Palmira (Patrimonio dell’Umanità), ma anche testimoniare gli orrori perpetrati dal Daesh, noto anche come Isis, che – contrariamente a quanto molti pensano –poco ha a che fare con la cultura islamica. Nelle mie foto il tempio di Bal, i colonnati, gli archi e il museo risplendono ancora ignari delle devastazioni e mutilazioni future. Soprattutto, questo reportage vuole ricordare il Professor Khaled al Asaad, archeologo siriano responsabile del sito di Palmira, che nel 2015 – all’età di 81 anni – è stato torturato, decapitato e appeso a una colonna dai miliziani Daesh, desiderosi di mettere le mani sui reperti più preziosi per rivenderli.La mia visita risale all’ottobre 2009, qualche tempo prima che iniziassero le prime dimostrazioni pubbliche contro il governo centrale, manifestazioni che successivamente hanno acceso il terribile e drammatico conflitto bellico in tutto il paese.

La regina sposa del desertoLa regina sposa del deserto

Oggi il nome Palmira è noto a tutto il mondo a causa delle recenti devastazioni compiute dai miliziani dell’Isis e per l’omicidio dello storico custode del sito e del museo, l’archeologo Khaled al-As’ad, avvenuto nel marzo 2015.

Una pietra può tornire una pietra se la muove la mano dell'amore (H. von Hofmaansthal) - L'amore è la più saggia delle follie (W: Shakespeare) - Colui che è contento di se stesso, ama l'umanità (L: Pirandello) - Non si è perduto niente se ci resta l'amore (Parafrasando F: Voltaire) - Non c'è amore sprecato (M: de Servantes) - Ama e fa ciò che vuoi (Sant'Agostino) - Si vive solo il tempo in cui si ama (C.A. Helvetius)