#202 - 22 settembre 2017
AAAAAttenzione - Care amiche e cari amici lettori, dopo alcune difficoltà tecniche e qualche scontro con l'influenza, eccoci di nuovo con il primo numero del 2018 del giornale. Dunque, innanzi tutto un BUON ANNO a tutti, che sia veicolo di felicità, serenità, salute. Invitiamo tutti a seguirci e da parte nostra cercheremo di essere puntuali nelle uscite e capaci di proporvi notizie di vostro gradimento. grazie.
Editoriale

Orizzonti

di Dante Fasciolo

Finito il tempo delle vacanze
ritornano puntuali i riti della vita quotidiana,
che, come i saldi di fine stagione,
si presentano densi di prospettive
e dispensatori di nuovi e brillanti orizzonti.

E’ davvero cosi?
Riprende la scuola:
trasferimenti rifiutati e cattedre vuote;
si affacciano vecchie malattie:
e c’è chi frena ancora le vaccinazioni;
aumentano i posti di lavoro,
paradosso, aumentano i disoccupati;
diminuiscono gli sbarchi di profughi,
aumentano le liti e gli intrichi;
le esigenze economiche
fanno a pugni con le politiche sociali;
ovunque lo scontro celebra
la sua supremazia.

Le brillanti prospettive che ogni stagione promette
cadono rovinosamente,
pretesti e maldestri interessi
iniettano veleni e tormentano ferite.
Eppure…eppure…

La rassegnazione dà segni di movimento;
la pigrizia mentale abbandona il letargo;
il risveglio è più netto ed attento;
gli errori ritrovano la giusta strada;
le proposte bocciate per capriccio e dispetto
sono lentamente recuperate al buon senso;
la vituperata Europa è ora vista
come possibile ultimo orizzonte
appagante per tutte e per ciascuna delle nazioni
che si apprestano, voto alla mano,
a costruire il futuro:
un egoista labirinto senza uscita,
o una federazione aperta ad una società
complessa si, ma affamata di nuovi orizzonti.

Dagli scritti di Don Lorenzo Milani Priore di Barbiana tratte dall'Agenda Conoscenda 2018 (Leggere anche Articolo "Una lettera da Barbiana" - Io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri - Il mondo ingiusto l'hanno da raddrizzare i poveri e lo raddrizzeranno solo quando l'avranno giudicato e condannato com mente aperta e sveglia come la può avere solo un povero che è stato a scuola - Non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è l'obbedienza.Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservare quando sono giuste... - La coerenza è un altissimo privilegio dell'uomo, ma a patto che l'uomo abbia quel minimo di cultura senza del quale Uomo non è -