#198 - 29 luglio 2017
***AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori molti redattori sono ancora in vacanza e il giornale di conseguenza esce al rallentatore... Questo numero resterà in rete fino a venerdì 18 agosto, quando alla mezzanotte cederà il posto al n° 199. BUON FERRAGOSTO E BUONA LETTURA TUTTI.***
Poesia

A Zacinto

Di Ugo Foscolo

Né più mai toccherò le sacre sponde
ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell’onde
del greco mar da cui vergine nacque

Venere, e fea quelle isole feconde
col suo primo sorriso, onde non tacque
le tue limpide nubi e le tue fronde
l’inclito verso di colui che l’acque

cantò fatali, ed il diverso esiglio
per cui bello di fama e di sventura
baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.

Tu non altro che il canto avrai del figlio,
o materna mia terra; a noi prescrisse
il fato illacrimata sepoltura.

l'antodoto contro cinquanta nemici è avere un amico (Aristotele) - Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere (Teofrasto) - Ci sono persone così povere che l'unica cosa che hanno sono i soldi (M.J.Coen) - E' la dose che fa il veleno (Paracelso) - Spesso s'incontra il proprio destino nella via che s'era presa per evitarlo (J.de La Fontaine) - Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola (Voltaire) - Se vuoi capire una persona non ascoltare le sue parole, osserva il suo comportamneto (A.Eistein)