#189 - 1 aprile 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Fumetto

Big Sleeping

di Giada Gentili

Big Sleeping è un investigatore privato figlio di Daniele Panebarco e in buona misura anche di Raymond Chandler, uno degli scrittori che ha dato nuova linfa al pittoresco genere noir.

Big SleepingBig Sleeping

Big Sleeping è stato creato nel 1976. Che il personaggio sia in qualche modo legato a Chandler è evidente già dal titolo, che è poi il nome del protagonista; Big Sleeping (il grande addormentato) omaggia The Big Slee (ossia Il grande sonno), uno dei romanzi più famosi di Chandler, che vedeva all'opera l'occhio privato Philip Marlowe (l'epoca d'oro dell''hard boiled school, anni '50, secolo scorso).
Panebarco ha voluto mantenere l'atmosfera dei romanzi (e del cinema) fatta di bassifondi, di grandi metropoli e sperdute periferie, di dialoghi secchi e tesi, di doppi e tripli giochi, anche di parole, e inganni di ogni genere, di sparatorie e torbidi intrighi familiari, politici, religiosi e sociali.

Big SleepingBig Sleeping

Tutto questo è sempre accompagnato dall'immancabile senso dell'umorismo di Panebarco, garbato ed impassibile, come l'imperturbabile protagonista del fumetto, un umorismo surreale dal sapore molto britannico. All'umorismo si accompagna sempre una malinconia di fondo, fatta di disillusione, sogni infranti e della consapevolezza di come la vita non possa cambiare, di come il denaro possa tutto in un mondo cinico come quello in cui viviamo e di come, parafrasando il titolo di una vecchia telenovela, anche i ricchi, alle volte, piangano.

Big SleepingBig Sleeping

Il fumetto è sovraccarico di citazioni, spesso cinematografiche nei testi, nei nomi dei personaggi e nei riferimenti visivi.
Ma oltre al cinema l'autore attinge a piene mani da ogni forma espressiva e questo è evidente nei tanti strampalati casi che l'imperturbabile protagonista andrà ad affrontare nel corso di lunghi anni di onorata carriera.
Big Sleeping è un occhio privato efficiente e sufficientemente imperturbabile, pronto ad affrontare qualsiasi situazione ed a proprio agio in qualsivoglia ambiente.

Big SleepingBig Sleeping

Fisicamente alto, indossa l'immancabile trench stile Bogart con un cappello perennemente calato sugli occhi, la sigaretta incollata alle labbra, il revolver sempre a portata di mano, la barba di due giorni, l'aria assonnata ed indifferente ed un cinismo stratificatosi nel corso delle tante avventure ed indagini che lo vedono ormai disilluso anche se non sconfitto; insomma, calza alla perfezione i panni dello stereotipo dell'investigatore privato.
Anche se il suo habitat naturale sono i quartieri degradati della grande metropoli, nella quale sa muoversi con la sicurezza di chi in quell'ambiente ha sempre vissuto, Big Sleeping è pronto a spostarsi in qualsiasi luogo pur di portare a termine con successo le indagini, arrivando persino a varcare le soglie del Paradiso.

Big SleepingBig Sleeping

L'umorismo di Big Sleeping non impedisce a Panebarco di cavalcare gli stilemi del noir adulto.
Lo stile di narrazione è infatti molto vicino a quelli che sono ritmi e caratteristiche del più duro dei generi noir che Panebarco padroneggia con estrema maestria, ma le storie sono anche ricche di contaminazioni di ogni genere, dalle ispirazioni cinematografiche e letterarie alle suggestioni bibliche ai continui riferimenti politici e sociali.

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -