#108 - 20 ottobre 2014
PER VOI ECCO QUALCHE MASSIMA: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Editoria

europa in cammino

Porta futura - Roma

Salone dell'editoria sociale

tavole rotonde, dibattiti, presentazioni di libri, video e letture musicate

Si è conclusa con successo a Roma la sesta edizione del Salone dell’Editoria Sociale, dedicata a “L’Europa in cammino”.
L’iniziativa promossa dalle Edizioni dell’asino, dalla rivista Lo Straniero, dalle associazioni Gli Asini e Lunaria, in collaborazione con Redattore sociale e Comunità di Capodarco, ha inanellato più di 40 incontri, tra tavole rotonde, dibattiti, presentazioni di libri, video e letture musicate, promossi da case editrici e organizzazioni del terzo settore, ospitati negli spazi di Porta Futuro a Roma, da giovedì 16 a domenica 19 ottobre.

Un’occasione per riflettere sui deficit dell’Europa attuale e sulle risorse con cui costruire un nuovo spazio europeo democratico e inclusivo, a partire dalla questione della giustizia sociale, di cui ha discusso il filosofo ed economista belga Philippe Van Parijs, intervistato dal giornalista Giuliano Battiston. Ai confini culturali e simbolici dell’Europa era dedicata la lezione del geografo Franco Farinelli, mentre gli storici Paul Ginsborg e Mario Isnenghi hanno spiegato l’importanza della famiglia nel Novecento e l’eredità della Grande Guerra.
L’economia e la politica sono state al centro dell’incontro su “L’Italia, l’Europa, l’austerity”, con Giorgio Airaudo e Giulio Marcon, Stefano Fassina e il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio.

Salone dell'editoria socialeSalone dell'editoria sociale

Tra le tavole rotonde, da segnalare gli omaggi agli scrittori Thomas Bernhard e Toni Morrison e al teologo valdese Tullio Vinay, oltre al dibattito sull’attivista ed ecologista Alexander Langer, con Adriano Sofri, Goffredo Fofi e Giulio Marcon.
Anche quest’anno molti gli incontri sui diritti, la pace e le guerre: la presentazione del Terzo libro bianco sul razzismo in Italia, a cura dell’associazione Lunaria, con Grazia Naletto, Guido Caldiron e Annamaria Rivera; l’incontro su “La Fortezza Europa” con gli studiosi Giuseppe Bronzini, Chiara Favilli e Gianfranco Schiavone; la presentazione in anteprima del libro “La crisi irachena”, a cura dell’associazione “Un Ponte per…”
Uno spazio particolare è stato dedicato all’arte di raccontare la realtà con i fumetti e le illustrazioni, grazie alla partecipazione del disegnatore svizzero Armin Greder, di Paolo Bacilieri, Marco Corona, Alessandro Sanna e del più noto fumettista italiano, Gipi intervistato dalla giornalista Maria Teresa Carbone.
Dedicato alle responsabilità degli scrittori e dei giornalisti nel raccontare l’Italia che cambia, l’incontro con Paolo Di Stefano, Giorgio Falco e Lorenzo Pavolini.
La tavola rotonda su “Il cinema italiano dopo Venezia” ha chiuso la sesta edizione del Salone dell’editoria sociale, con i registi Saverio Costanzo, Francesco Munzi e Mario Martone.

SULL'AMORE - L'amore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (B. Pascal) - L'amore nasce di nulla e muore di tutto (A. Karr) - L'amore rende valoroso anche il codardo (Plutarco) - L'amore non va pronunciato, va dimostrato (Aphoriistikon) - Coloro che vivono d'amore vivono d'eterno (E. Verhaeren) - Amore non è amore se muta quando trova un mutamento (W. Shakespeare) - L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio (S. Johnson9