#181 - 28 gennaio 2017
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Fumetto

...tra le coppie di successo

Altai e Jonshon

di Giada Gentili

Altai e JonshonAltai e JonshonAltai e Jonshon

Il fumetto sembra prendere spunto dai classici film e telefilm polizieschi americani con una coppia di poliziotti/investigatori dedita a mirabolanti imprese in ogni episodio.
Infatti ci troviamo di fronte a due stravaganti personaggi che di mestiere fanno gli investigatori privati e vivono, guarda caso, a San Francisco.
E del resto il fumetto è scritto da Tiziano Sclavi e Giorgio Cavazzano che di cinema qualcosa ne sa rendendo così riverenti ed irriverenti omaggi a grandi film, magari non sempre molto noti, nel corso dei diversi episodi.

Altai e JonshonAltai e JonshonAltai e Jonshon

Le storie, spaziando fra il realistico ed il surreale, possono portarci a seguire impensabili furti di omogeneizzati, inaugurazioni di grattacieli destinati alle fiamme, escursioni in Messico, case discografiche, ospedali poco raccomandabili, eccentriche miliardarie fricchettone ed innumerevoli furti, omicidi e personaggi interessanti.
Mediamente Altai si dimostrerà più in gamba del collega risolvendo in anticipo i casi e rivelando spesso conoscenze e doti incredibili. la prima cosa che salta all’occhio è il formato: storie brevi, che concentrano in un breve lasso di spazio, di solito otto pagine, gli scambi di battute tra i due, la semplice trama e le caratterizzazioni dei personaggi.

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E i personaggi hanno un ruolo importante, in questo fumetto, seppur comparendo per poche pagine. Il mondo di Altai & Jonson, infatti, mostra come alle volte i criminali più incalliti siano i potenti, i padroni.
Il loro peggior nemico è il terribile gangster di San Francisco Julius Caesar e il loro referente il tenente Kennan, della polizia della città, che non li vede di buon grado.
Ecco un'altra coppia che funziona. Ma perchè, appunto, le coppie tirano e legano bene col pubblico?
Non si finirebbe più di elencare le ....coppie di successo: Stanlio & Ollio? Jerry Lewis e Dean Martin? Gianni e Pinotto? Lemmon e Matthau ? Vianello e la Mondaini? Buzzanca e Delia Scala? Fino alle coppie contemporanee della nostra tivvù spazzatura dove tutto fa brodo (minestrone o brodaglia....).

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Un amico di vecchia data ha avanzato questa ipotesi sui motivi del successo: " Le coppie funzionano, quelle comiche intendo, perchè scimmiottano la "Grande coppia" della vita, cioè marito e moglie.
Ci si rispecchia, si sdrammatizza, si esorcizzano le divisioni, le incomprensioni....Pensa in grande, pensa a Adamo ed Eva...." Ma lì, confesso, mi sono persa.

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APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -