#179 - 14 gennaio 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Editoria

Dedicato a Don Lorenzo Milani Priore di Barbiana

Giorni non violenti

Agenda per la pace

[Alessandro Marescotti – 17.12.2016] Anche quest’anno è disponibile la storica agenda «Giorni Nonviolenti» edita da Qualevita. Un’agenda che riporta aforismi e riflessioni; un riferimento importante per chi fa educazione alla pace.

L’edizione è dedicata a don Lorenzo Milani; nel 2017 ricorrerà infatti il cinquantesimo della sua morte. «I care», mi sta a cuore. Un invito a non essere indifferenti di fronte a ciò che accade nel mondo. Don Lorenzo Milani e i suoi ragazzi di Barbiana sono stati un faro per un’intera generazione ed è importante che a don Milani venga dedicato questo strumento quotidiano.
Don Milani è infatti un riferimento più che mai attuale in un’epoca in cui la riappropriazione della sovranità popolare, attraverso la cittadinanza attiva, è il problema politico fondamentale. É il nodo della politica che sempre più tende a espropriare la gente dei propri diritti, in primo luogo quello alla partecipazione e alle scelte.

Il priore di Barbiana ricordava che bisogna «avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l’obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l’unico responsabile di tutto».

In questa agenda si trovano tanti stimoli per partecipare e riportare la sovranità nelle giuste mani, per fare della partecipazione lo strumento di esercizio degli interessi diffusi e di tutela dei beni comuni.
Ogni giorno dell’agenda riporta un evento storico o un libro da leggere e un aforisma. Fra tutti mi ha colpito la frase di don Primo Mazzolari: «Il mio Natale: dar da mangiare senza affamare nessuno, vestire senza denudare nessuno, far vivere senza uccidere nessuno». Ma anche quella di Bertrand Russel: «Il fatto che un’opinione sia ampiamente condivisa, non è affatto una prova che non sia completamente assurda». Un invito ad andare controcorrente in nome della giustizia e della ragione. (Alessandro Marescotti).

       Per ordinare l’agenda contattare    
       Pasquale Iannamorelli: 349.5843946 – 0864.460006    
       info@qualevita.it
ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----