#179 - 14 gennaio 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno di venerdi 31 maggio quando lascerà  il posto al numero 352 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Editoria

Dedicato a Don Lorenzo Milani Priore di Barbiana

Giorni non violenti

Agenda per la pace

[Alessandro Marescotti – 17.12.2016] Anche quest’anno è disponibile la storica agenda «Giorni Nonviolenti» edita da Qualevita. Un’agenda che riporta aforismi e riflessioni; un riferimento importante per chi fa educazione alla pace.

L’edizione è dedicata a don Lorenzo Milani; nel 2017 ricorrerà infatti il cinquantesimo della sua morte. «I care», mi sta a cuore. Un invito a non essere indifferenti di fronte a ciò che accade nel mondo. Don Lorenzo Milani e i suoi ragazzi di Barbiana sono stati un faro per un’intera generazione ed è importante che a don Milani venga dedicato questo strumento quotidiano.
Don Milani è infatti un riferimento più che mai attuale in un’epoca in cui la riappropriazione della sovranità popolare, attraverso la cittadinanza attiva, è il problema politico fondamentale. É il nodo della politica che sempre più tende a espropriare la gente dei propri diritti, in primo luogo quello alla partecipazione e alle scelte.

Il priore di Barbiana ricordava che bisogna «avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l’obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l’unico responsabile di tutto».

In questa agenda si trovano tanti stimoli per partecipare e riportare la sovranità nelle giuste mani, per fare della partecipazione lo strumento di esercizio degli interessi diffusi e di tutela dei beni comuni.
Ogni giorno dell’agenda riporta un evento storico o un libro da leggere e un aforisma. Fra tutti mi ha colpito la frase di don Primo Mazzolari: «Il mio Natale: dar da mangiare senza affamare nessuno, vestire senza denudare nessuno, far vivere senza uccidere nessuno». Ma anche quella di Bertrand Russel: «Il fatto che un’opinione sia ampiamente condivisa, non è affatto una prova che non sia completamente assurda». Un invito ad andare controcorrente in nome della giustizia e della ragione. (Alessandro Marescotti).

       Per ordinare l’agenda contattare    
       Pasquale Iannamorelli: 349.5843946 – 0864.460006    
       info@qualevita.it
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