#175 - 3 dicembre 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 15 febbraio, quando lascerà il posto al numero 236. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Teatro

Un invito dell' Istituto Italiano Studi Filosofici
nota critica di Mena Zarrelli

Teatro San Genesio - Roma

Viaggio nella Divina Commedia

spettacolo interattivo di e con Marta Scelli
a cura di Marco Capocelatro

La nostra attenzione è rivolta ad uno spettacolo interattivo che coinvolgerà un pubblico di qualità dal 28 novembre al 4 dicembre, protagonista Marta Scelli, che ha preparato il suo lavoro attraverso una serie di incontri con lo scopo di introdurci al capolavoro dantesco: e appunto partendo da questo laboratorio che ci affidiamo a ciò che Mena Zarrelli ne ha percepito.

Viaggio nella Divina CommediaViaggio nella Divina Commedia

È appena terminata la serie di appuntamenti che ci hanno guidato nel Viaggio nella Divina Commedia, uno spettacolo di e con Marta Scelli, a cura di Claudio Capecelatro. Marta Scelli è la protagonista di quest’esperienza estasiante nell’oltretomba dantesco.
Dopo aver imparato a memoria tutti versi della Divina Commedia, impresa titanica che le è costata un anno e mezzo, ha deciso di dar vita ad un’ esplorazione nell’immortale capolavoro dantesco.

Viaggio nella Divina CommediaViaggio nella Divina Commedia

Quando un’opera di tale portata giunge in bocca ad una donna così avvezza allo studio delle tre cantiche, allora si aprono davvero scenari imprevedibili.
I versi sono recitati, ma soprattutto spiegati e interpretati, in base al contesto storico e alla cultura del tempo di Dante e, nel contempo, rivisitati alla luce della nostra sensibilità.
Ahimè, molti luoghi comuni su alcuni canti, in questi sette appuntamenti con Marta Scelli, si dissolvono nel nulla.
Una passione così grande ha portato Marta Scelli ad approfondire diverse tematiche proposte nella Divina Commedia, abbattendo alcune interpretazioni vigenti molto accreditate ma poco convincenti.

Viaggio nella Divina CommediaViaggio nella Divina Commedia

Il tutto si svolge sullo sfondo di un suggestivo scenario, la Crypta a via Podgora, accanto al Teatro San Genesio nel quartiere Prati. Nella penombra della location, in un accattivante gioco di luci rosse, il pubblico partecipa da coprotagonista. Infatti è proprio il pubblico a guidare la scelta dei versi da declamare di volta in volta, esprimendo richieste, curiosità, dubbi che vengono immediatamente ed esaurientemente appagate da Marta Scelli.
Raramente si respira un clima culturalmente così elevato, che ci introduce in tematiche complesse e articolate senza annoiare, senza far calare mai l’attenzione del pubblico. Si assorbe un Dante dalla sconcertante attualità, che sembra anticipare la sensibilità e il pensiero contemporaneo, grazie ad una straordinaria capacità di preveggenza.
Uno spettacolo che esce fuori dalla mediocrità che troppo spesso il panorama culturale odierno ci propone; uno spettacolo assolutamente da vedere per chi non vuole perdersi quest’esperienza nell’aldilà in cui il nostro Virgilio si rivela Marta Scelli.

Viaggio nella Divina Commedia

AFORISMI - Vivi come puoi, da momento che non puoi vivere come vorresti (Cecilio Stazio) - Perdiamo i tre quarti di noi stessi per essere come le altre persone (A. Schopenhauer) - La cultura è l'unico bene dell'umanità che, diviso tra tutti, anzichè diminuire diventa più grande (H.G. Gadamer) - La gentilezza è il linguafggio che il sordo può sentire e il cieco può vedere (M. Twain) - L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana (G. Leopardi) - L'ignoranza è un vizio (Talete) - Se la pensi come la maggioranza il tuo pensiero diventa superfluo (P. Valéry)