#165 - 5 settembre 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrŕ  in rete fino alla mezzanotte del giorno di venerdi 31 maggio quando lascerŕ  il posto al numero 352 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, puň durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni piů importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchč" (Mark Twain) "L'istruzione č l'arma piů potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non č un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchč i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltŕ  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensě nella capacitŕ  di assistere, accogliere, curare i piů deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltŕ  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo č un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminositŕ , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Fotografia

Indiscusso Maestro della fotografia

Museo Madre - Napoli

Mimmo Jodice
L'attesa. 1960 - 2016

La piĂą grande mostra retrospettiva a cura di Andrea Viliani

Resta aperta fino al 24 ottobre al Madre di Napoli: Attesa. 1960-2016, la piĂą ampia mostra retrospettiva mai dedicata alla ricerca artistica di Mimmo Jodice (Napoli, 1934), uno degli indiscussi maestri della fotografia contemporanea.

Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016

La mostra presenterĂ , in un percorso appositamente concepito per gli spazi del museo, piĂą di cento opere, dalle seminali sperimentazioni sul linguaggio fotografico degli anni Sessanta e Settanta fino ad una nuova serie (Attesa, 2015) realizzata in occasione di questo progetto retrospettivo.

Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016

Saranno proposti, in un allestimento unitario, tutti i più importanti cicli fotografici di Jodice – dedicati al mondo antico, alla natura morta, alla dimensione urbana, al rapporto con la storia dell’arte – in cui si articolano i principali aspetti e temi della sua ricerca: le radici culturali del Mediterraneo, le epifanie del quotidiano, che declinano un’archetipica antropologia degli oggetti comuni, l’astrazione delle metropoli contemporanee, posta a confronto con l’incanto del paesaggio naturale, la relazione fra tensione metafisica e dimensione della cronaca, così come fra il perdurare del passato nell’identità del presente.

Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016

Una sezione della mostra sarĂ  inoltre dedicata ai lavori di matrice sociale e di impegno civile degli anni Sessanta e Settanta, mentre nelle altre sezioni saranno presentate anche opere di alcuni artisti, selezionati per delineare le primarie fonti di ispirazione di questa ricerca magistrale.

Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016

Nelle sue opere, che hanno contribuito a definire gli sviluppi della ricerca fotografica contemporanea a livello internazionale, Jodice delinea una dimensione spazio-temporale posta al di là delle coordinate spaziali o dello scorrere del tempo, sospesa nella dimensione contemporaneamente fisica e metafisica, empirica e contemplativa dell’attesa.

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L'attesa. 1960 - 2016Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016

Un’attesa che è anche matrice e magistero di una pratica rigorosamente analogica della fotografia: l’attesa nella ricerca paziente dell’illuminazione, spesso mattutina, in grado di rilevare l’essenza del soggetto rappresentato, o l’attesa nell’altrettanto paziente bilanciamento dei bianchi e dei neri in camera oscura.

Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016

Ciò che si staglia di fronte a noi è l’ineffabile eternità e il nitore assoluto di immagini in bianco e nero restituite dallo sguardo rivelatore di una macchina da presa che si fa “macchina del tempo” o, meglio, del superamento del tempo, suprema celebrazione dell’umano colto osservando il mondo intorno a noi in tutte le sue espressioni sensibili e, infine, scoperta e costante reinvenzione della fotografia stessa nelle sue potenzialità rappresentative e conoscitive, al di là di una interpretazione meramente documentaria della pratica fotografica.

Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016

Nelle sue diverse sezioni, fra loro connesse, la mostra evoca così un tempo circolare, ciclicamente ritornante su se stesso, sulle sue ragioni fondanti e sui suoi motivi ispiratori, da cui affiora una vera e propria “realtà fotografica”.

Mimmo Jodice    
L'attesa. 1960 - 2016

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