#159 - 30 maggio 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 20 luglio, quando lascerà il posto al numero 223. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà (C. Chaplin) - Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura (A. Schopenhauer) - la crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà verso gli uomini (P.O.Nasone) - L'uomo ha grande discorso del quale la più parte è vano e falso, li animali l'hanno piccolo ma utile e vero (L. da Vinci) - Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere permangiare ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un delitto (L. da Vinci) - Di tutti i crimini che l'uomo commette contro Dio e il Creato il più criminale è la vivisezione (Gandhi) -
Poesia

Parole nel pineto

di Antonio Bruni

Parole nel pineto
Parole come archi di pini
riempiono spazi nel verde
sussurri e carezze accennate
riflesse ai tuoi occhi castani

parole che scendono in gola
fioriscono in dita a contatto
le incido in cortecce rossastre
le colgo tra bacche sfacciate

parole come eco di fronde
le frasi come aghi di cedro
sentenze distese sui rami
ironiche in foglie d’alloro

parole entusiaste ruggenti
che ieri ti illusero Iaia
che oggi controlli severa
spezzandone fragili corde

parole più lente e studiate
che filtri senza indulgenze
non esce un verso dal bosco
se privo del fiore di assenso

e piovono intense parole
nel nostro giardino segreto
inumidiscono ciglia
si fermano in goccia su mani

parole da lunghe stagioni
si mischiano in lingue diverse
assumono accenti imprevisti
ingordo ne mastico i suoni

parole in liberi fiati
si spandono senza ricordo
non c’è più controllo di voce
balbetto a riprenderle in mente

parole volanti leggere
parole irruenti a folata
parole ghirlanda d’amore
parole fiorite per te

PROVERBI ROMANESCHI COMPRENSIBILI A TUTTI - Volemose bene che poco ce costa, che è er mejo modo pe' campà ! - Chi se china troppo fa vède er culo - Chi sparte c'ha a mejo parte - A lavorà la mano monca, a magnà e beve ganassa franca - Amore, rogna e tosse nun s'annisconneno - Magna bene, caca forte e non avé paura della morte - Lassaperde la serva, se poi arivà a la padrona - A sapè ffa 'a scena quarche cosa se ruspa - l gioventù ar casino, in vecchiaia Cristo e vino. -