#154 - 11 aprile 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Editoriale

Il Coro

di Dante Fasciolo

Sarà sicuramente sfuggito ai distratti,
politici compresi, i quali invece
avrebbero molto da imparare dalla manifestazione
che a Napoli ha visto impegnati come coristi
circa 13.000 ragazzi di ogni parte d’Italia.

Piazza del Plebiscito, in altri tempi arena
per dibattiti e contrasti politici e sociali
ha dato spazio alla musica e al canto
e vecchie e nuove armonie hanno scandito
ritmo e senso di condivisione.

“La piazza incanta” ha esibito opere
di Verdi, Mozart, Hendel ed altri geni della musica
che hanno accompagnato idee e passioni,
al pari di autori di un tempo a noi più vicino
con musiche e parole dei giovani d’oggi.

A ben guardare, scandagliando a fondo,
non si è trattato solo di una manifestazione canora,
né di una rassegna promozionale per riportare,
dopo lunghi anni di assenza,
un po’ di musica e di poesia nelle scuole.

Credo invece che si sia trattato,
seppure inconsapevolmente,
di un gesto in qualche modo di ribellione,
di testimonianza profonda che cerca una via d’uscita
dal labirinto dell’ignavia e del lassismo delle coscienze.

Siamo abituati a demonizzare tutti su tutto:
i giovani, gli anziani, le donne,
i ricchi, i poveri, imprenditori e disoccupati,
il vicino di casa e l’emigrante, i giudici, e i politici,
governo e opposizioni…

Quando cominceremo a dialogare senza inganni,
e quando in coro metteremo la nostra voce,
la nostra passione, la nostra storia, il nostro amor proprio
per assecondare un ritmo possibile di un lavoro
capace di ristabilire una fisionomia umana al nostro tempo?!

ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----