#154 - 11 aprile 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Cultura e Società

Promosso dal Movimento Celestiniano

Quinta tappa 31 Km: Capistrello - Filettino

Cammino del perdono

Itinerari di spiritualità e cultura per il Giubileo

di Dante Fasciolo

Cammino del perdonoCammino del perdono

La quinta tappa del Cammino del Perdono si sviluppa su un percorso di 31 chilometri.
Da Capistrello a Filettino, dall’Abruzzo si entra, seppure per poco in territorio laziale.
Questa tappa non è facile come le altre; essa presenta qualche difficoltà altimetrica e richiede qualche attenzione ai segnali per non sbagliare strada.

Cammino del perdonoCammino del perdono

Dunque si esce dall’abitato di Capistrello e ci si incammina sulla strada Provinciale in direzione di Canistro Superiore. All’incrocio che indica la località di Pescocanale si svolterà a sinistra prendendo via Ponticello e all’incrocio prima di arrivare a Pescocanale si andrà a destra sulla via Canistro.
Prima di arrivare al paese di Canistro Superiore bisognerà percorrere una carrareccia segnalata dai segnali del Cammino del Perdono e da quelli del Club Alpino Italiano. Qui bisognerà fare attenzione: proseguire sempre dritto non tenendo conto degli incroci con percorsi laterali, fino al segnale che indica di svoltare a destra su un sentiero che si inoltre nel bosco), al termine del sentiero occorre proseguire tenendo la sinistra sulla provinciale fino al “passo di S.Antonio” che segna il confine tra Abruzzo e Lazio.
A questo punto si prende il sentiero indicato dal segnale del Cammino e anche quello del Parco dei Monti Simbruini (il 694c – valico di Serra S:Antonio, Femia, Valle Granara, Pezze della Macchia).
Siamo quasi arrivati – non senza fatica – alla meta: ultimi 5 chilometri e siamo a Filettino, traguardo previsto.

Cammino del perdonoCammino del perdono

Filettino è il comune del Lazio più alto (1.075 metri s.l.m.) e si colloca all’incrocio della catena montuosa dei monti Simbruini e dei monti Cantari, e nel suo territorio nasce il fiume Aniene che scivola verso Roma…ma delle bellezze del territorio si parla in altro articolo che vi invitiamo a leggere nella rubrica Parchi e Oasi dello Spirito.

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ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----