#138 - 26 ottobre 2015
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno di venerdi 31 maggio quando lascerà  il posto al numero 352 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Poesia

Poesie dal ciclo "Esodo" di Anna Manna

Il colore dell'alba

Tu, italiana
sbarchi dalla luna
questa notte ti vedo e ti sento parlare
mentre scende la notte sopra il mare

io, siriano
capisco la tua lingua
ho studiato
anche se questa notte
come un pirata di speranza
senza libri o matite
faccio i conti con i miraggi
e le paure

Da dove vieni ? Perchè sei sulla barca?
I tuoi capelli folti arrotolati
un sorriso che somiglia
ad una spiaggia ridente della costa
le tue braccia che stringono una promessa
di sole. .. cerchi di confortarci

Chi sei, forse sei una dea venuta a consolarci
Venere scesa qui dai vostri libri
antiche divinità, religioni diverse
quanta distanza esiste tra noi due...

ma sento come una presa forte nel tuo sguardo
una corda mi lega al tuo sorriso
che a tratti accende il mare
più dell'esplosione di una stella

Che sarà di me
in quest'incubo che mi trascina a mare?

Mi sveglierò madre mia tra le tue braccia?
Mi chiederai dove ho messo la mia forza?

"Ovunque sarai nel mondo
NIZAM io ti sarò accanto ."

Fino a ieri ho sentito la tua voce
la tua pelle grinzosa
torcersi dalla sofferenza

ma ancora avevi lo slancio d'abbracciarmi
mi parlavi
mi regalavi perle per il cuore
e gli occhi non mi volevano lasciare

ora sei fredda accanto e lo sarai per sempre

non ho il coraggio di far vedere le mie lacrime!

Se tu potessi di nuovo parlare
"Nizam - mi sgrideresti -
comportati da uomo!"

Ma un uomo che può fare in mezzo a quest'incubo azzurro
che scurisce all'orizzonte
e fiacca anche la forza di un leone?

Ragazza italiana tu continui a guardarmi , sei la Morte?

Madre ti sento così sola
nell'ultimo tuo viaggio
e se quest'acqua infame
ci abbracciasse ?

Vorrei essere lontano
lontano da quest'ora maledetta
almeno per guardarmi
amato nei tuoi occhi
per l'ultima volta

Madre lei mi guarda
mi scruta
forse sarà la mia ultima ora che mi tenta?

Sei italiana, sei la terra che voglio
sei il domani?

Come è buio intorno
che angoscia alita nel creato!

Mi guardi , ti guardo
è tardi..
stiamo morendo
e non abbiamo l'antidoto
per dire basta
al sogno
che ci uccide

S'increspa il mare come un accenno di sorriso
sul tuo volto

Forse c'è il tempo
per un altro sguardo
e domani sarà diversa l'alba

donna italiana
sono pronto a ricominciare
a cambiare il dolore
a cangiare il colore dell'alba

portami portami con te in Italia
portami via da questo abbraccio d'acqua

dammi ancora la rotta
dammi una nuova terra
dammi ancora la vita
donna italiana

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