#132 - 22 giugno 2015
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero rester in rete fino a venerdi 3 giugno quando ceder il posto al n 274. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere uno che vi presta l'ombrello quando c' il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente che si pu fare l'imbecille, mentre il contrario del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Parchi e oasi dello spirito

Riferimento all'Enciclica di Papa Francesco "Laudato si'"

Un grande progetto per
l'uomo del nostro tempo

di Dante Fasciolo

Il suo nome è Parchi e Oasi dello Spirito, il suo simbolo, rielaborato,
è rappresentato dall’immagine leonardesca dell’Uomo di Vitruvio
che sovrasta l’uomo della tecnologia.

I "Parchi dello Spirito" così come le "Oasi dello Spirito",
nasceranno dove uno o più luoghi testimoni di spiritualità,
storia, espressioni artistiche, hanno convissuto e convivono ancora
con aspetti naturalistici e d'ambiente.

L'ambiente è e dovrà essere sempre più anche
una dimensione spirituale dell'uomo.
Luogo di incontro con il trascendente,
occasione di contemplazione, risorsa per il corpo e l'anima.

Nelle molteplici visioni e concezioni del Creato,
che siano teologiche, culturali o scientifiche ,
si scorge un comune denominatore: un sottile filo
che lega gli uomini tra di loro e con l'ambiente in cui vivono.
Una sorta di comune accondiscendenza nel riconoscere nella Natura
e nell'ambiente l'impronta indelebile di una forza superiore.

Un  grande progetto per
l'uomo del nostro tempoUn  grande progetto per
l'uomo del nostro tempo

Lo capì Benedetto, lo capì Francesco, e con loro migliaia di monaci
che scelsero di vivere la loro vita terrena immersi nella natura
e che difesero con coerenza l'ambiente, la vita animale e quella vegetale,
testimoniando una fisicità non fine a se stessa,
ma il senso autentico di un incontro e di un reciproco rispetto.

Ecco, se migliaia di uomini di pace, di lavoro e di preghiera
hanno a lungo punteggiato il nostro territorio di formidabili
testimonianze spirituali con i loro conventi, eremi, abbazie, solitarie pievi,
contrassegnando spazi ora angusti ora estesi; e se i loro campi, i loro boschi,
le loro sorgenti, i loro monti, le loro vallate, possono ancora oggi essere
meta per un "ritrovarsi", per un "ripercorrere" insieme,
tra storia e futuro, itinerari di contemplazione e di pace;
ecco, allora, i "Parchi e le Oasi dello Spirito".

Un  grande progetto per
l'uomo del nostro tempoUn  grande progetto per
l'uomo del nostro tempo

Non si tratta di cogliere esclusivamente l'aspetto
più propriamente religioso del territorio che si intende ispezionare;
accanto alle testimonianze citate, l'uomo di oggi deve saper cogliere
l'occasione di un incontro con la natura e deve sapersi porre come interprete
della salvaguardia dei valori e delle integrità degli aspetti
naturalistici e ambientali da tramandare nella prospettiva
di una più giusta considerazione delle generazioni future.
Al contempo, farsi promotore di iniziative che sappiano meglio
difendere il territorio, le genti, le tradizioni, la storia,
nell'ambito di una fruizione per molti cittadini, sempre più inclini
a fare della loro vita anche momento profondo di riflessione.

Le autorità, le istituzioni, gli studiosi e i singoli cittadini tutti,
possono partecipare e delineare una grande rete di luoghi idonei e possibili,
rivolgendosi a "Parchi e le Oasi dello Spirito".
info@parchidellospirito.it.

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