#127 - 27 aprile 2015
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 agosto, quando lascerà il posto al numero 224. BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI : E' una gran vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animai ai quali è stata tolta violentemente la vita (Empedocle) - La caccia, se non è per la sopravvivenza, è una forma di guerra (J. W. von Goethe) - L'uomo si differenzia dagli animali perchè è assassino ( E. Fromm) - Torturare un toro per il piacere, per divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza ( V. Hugo) - Un gatto non dormirebbe mai sopra un livbro mediocre (H. Weiss) - Il cane è la virtù che, non pogtendo farsi uomo, s'è fatta bestia (V. Hugo) - Se raccoglierete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà, ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) -
Piccoli Grandi Musei Italiani

"Una cosa bella è una gioia per sempre" John Keats

Gambellara (Vicenza)

Museo del vino

Il racconto di una passione

di Alessandro Gentili

Museo del vinoMuseo del vino

Il percorso museale Una storia di vite, uomini e terre della famiglia Zonin accompagna i visitatori in una seducente visita, che ripercorre la storia a partire dalle origini della famiglia Zonin, nel lontano 1821, all’acquisizione delle 10 tenute viticole.

Attraverso la suggestione di un sapiente gioco di luci, arredi e fotografie, il percorso coinvolge il visitatore ora nel fascino della Tenuta Ca’ Bolani in Friuli, ora nella nobiltà dei paesaggi toscani di Castello d’Albola, ora nella luminosità delle terre del Feudo Principi di Butera. Tutto ciò permette all’ospite di scoprire ambienti, vicende e persone che stanno alla base del successo di una delle più importanti realtà vitivinicole private italiane.

Museo del vinoMuseo del vino

Oltre al Museo si possono inoltre ammirare le collezioni di levatappi, di splendidi e raffinati bicchieri di vetro di Murano, la raccolta di editti sul vino che coprono quasi quattro secoli dal 1600 fino ai primi anni del ‘900 e gli antichi attrezzi vinicoli e agricoli in uso nel Veneto negli ultimi secoli. Nella sede storica di Casa Vinicola Zonin è possibile visitare la cantina in un percorso tra grandi botti e barriques, per comprendere le tecniche e i segreti dell’affinamento del vino, nonché i metodi di appassimento e di vinificazione del Recioto di Gambellara DOCG e dei vini autoctoni della zona di Gambellara.

Museo del vinoMuseo del vino

Si parte dalla Bottaia Storica, cantina sotterranea edificata nei primi del Novecento dal Commendator Domenico Zonin, dove vengono affinati i rossi di eccellenza secondo le tecniche della tradizione italiana. Qui sono ospitate le grandi botti in rovere di Slavonia dove il vino, nel massimo silenzio, riposa per anni. Segue la Barricaia Berengario, dedicata all’affinamento dell’omonimo vino, un rosso di forte personalità ottenuto dal classico taglio bordolese di Merlot e Cabernet Sauvignon.
Di recente costruzione è la Barricaia Domenico Zonin, dove lo staff tecnico esegue le sperimentazioni per una scelta sempre più consapevole del legno di rovere finalizzata ad ottenere il massimo livello di qualità nella fase di affinamento.

Museo del vinoMuseo del vino

La volontà di aprire le porte delle Cantine per far scoprire agli ospiti il vino, la sua storia e il suo territorio è diventata oggi parte integrante della filosofia aziendale. La Casa Vinicola Zonin conta su uno staff di addetti all’Ospitalità che con cordialità accoglie gli enoturisti, coinvolgendoli in una esperienza culturale oltre che eno-gastronomica.
L’accoglienza enoturistica significa: tour dei vigneti e delle cantine, visite ai percorsi museali aziendali, degustazioni guidate con cura e professionalità, abbinamenti di vini con prodotti tipici del territorio.
Per le Aziende esterne sono a disposizione delle aree di accoglienza dotate di tutti i comfort e della tecnologia necessaria a rendere gradevoli e funzionali meeting, convention e riunioni.

Museo del vinoMuseo del vino

PROVERBI ROMANESCHI - Rigalà èmmorto, Donato sta ppe' morì, Tranquillo se lo so n'groppato e Pazienza sta ar gabbio - La farfalla tanto gira al lume finchè s'abbrucia l'ale - Er gobbo vede la gobba dell'antri gobbi ma nun riesce a trovasse la sua - Oro e argento in core, mànneno a spasso fede, speranza e amore - Cent'anni de pianti nun pagheno un sordo de debiti - Qanno te sveji cò quattro palle, er nemico è alle spalle - Non sputà in cèlo che te ricasca 'n bocca! - Mejo puzzà de vino che d'acqua santa -