#347 - 2 marzo 2024
AAAATTENZIONE - CARA AMICI LETTORI, DA QUESTO NUMERO IL GIORNALE DIVENTA MENSILE. LE NUOVE USCITE SARAN- NO AL PRIMO GIORNO DI OGNI MESE. iL NUOVO NUMERO 353 SARA' IN RETE IL GIORNO 1° lUGLIO. BUONA LETTURA A TUTTI. Ora per voi : AMICI DEGLI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà  a massacrare gli animali non conoscerà  ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
curiosità

Da coupland and in poi...

La generazione X

di Roberto Bonsi

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Nello scorrere del tempo di questi nostri giorni ancora pieni di attrito tra le genti e di speranze che al momento rimangono vuote, sono pur non da oggi, usciti fuori dal … “guscio” del nostro comune discorrere, una serie di “neologismi”, per così dire, “accettati” dai vari vocabolari e dizionari della lingua Italiana, dall’”Accademia della Crusca”, italico “Nume tutelare" del bello scrivere e del buon parlare, e delle autorevoli enciclopedie che rendono prezioso l’italiano puro, i vernacoli, i modi di dire, e per l’appunto le parole nuove di … “zecca”, questo per così dire, e non ultima, la “semantica dell’eufemismo” e le “Castronerie” comprese.

La generazione X

Su questo numero del periodico che state ora leggendo, ecco che … apriamo la strada al termine: “Generazione X”.
Ma di cosa intendiamo scrivere ed anche soffermarci a parlare, sottolineando questo strano “neologismo”?
A tutti coloro che sono nati nel periodo tra l’anno 1965 ed il 1980 hanno affibbiato tale locuzione per distinguerli "ipso-facto” dagli altri che godono di altre età della loro vita.
n questi quindici anni, poco più o poco meno, questa generazione di uomini e di donne, che alla stampa odierna del nostro giornale, hanno compiuto dai 44 ai 59 anni, hanno, per raccontarla così frettolosamente, “stravissuta” l' “epopea" dei cellulari, un sistema di comunicazione, che fu pronosticato anche dal “grande” e più che encomiabile inventore di casa nostra, che rispondeva al nome di Guglielmo Marconi, e che è rimasto “perpetuo” negli annali della storia del mondo.

La generazione X

Questa generazione ha vissuto e vive come altre, anche l’evoluzione dei personal-computers, di Internet, ed interagisce anche nell’utile, ma anche banalizzato e spesso fuorviante e pericoloso mondo dei “social-media”. l’inconsueto termine: “Generazione X”, preceduto dai cosiddetti “Boomers” e seguito dalla “Generazione Y” è stato abilmente coniato dal noto ed apprezzato scrittore e giornalista canadese di origini germaniche (nato il 30 dicembre 1961), Douglas Coupland, il quale è anche un saggista, drammaturgo e sceneggiatore, nonché artista visivo postmoderno molto vicino al Movimento “Avant-pop”; e quest’ultimo nato negli U.S.A. è caratterizzato dallo specifico uso di materiali provenienti dai vari “mass-media”, come il cinema, la musica-pop, i fumetti, i videogiochi, Internet e la televisione. Nel mondo della celluloide oggi nel digitale, a rappresentare questo movimento, vi sono registi di grande fama, come il serbo anche musicista, Emir Kusturica e l’italo-americano Quentin Tarantino.

La generazione X

Da precisare, tornando a scrivere del Coupland, e rientrando nei concetti sin qui espressi, questi scrisse un suo primo libro di successo intitolato: “Generazione X: Tales for an accelerated culture" (n.d.a.: “Generazione X: Racconti per una cultura accelerata”), con la sua uscita datata 1991, e da qui è iniziato il tutto. Questo termine fu “in primis” usato per celebrare un “reportage” curato da grandi fotografi, tra i quali possiamo annoverare Henry Cartier-Bresson, Robert Capa, ed altri. Il fattore primario fu quello di creare un documento visivo e non solo, per porre le basi della "storiografia” della vita quotidiana dei giovani che nel corso dell’anno 1953 avevano tra i venti ed i venticinque anni. Questo studio approfondito, fece scoprire una gioventù all’avanguardia rispetto ai tempi di allora. La stessa è perlopiù quella americano-statunitense, ed anche quella degli abitanti della “Perfida Albione” (n.d.a.: La Gran Bretagna). erano giovani, come si suol dire di … “belle speranze”, che spesso vivevano “more-uxorio”, mentre il “tradizionalismo” imponeva la fede al dito per poter vivere nella stessa casa a tutti effetti religiosi e giuridici, od anche solo con quest’ultimi, e quindi collaborare a tutte le necessità ed alle problematiche della stessa, ed anche amarsi, indi procreare.

La generazione XLa generazione X

La Generazione X dispone in gran maggioranza di un forte potere d’acquisto, ed è figlia di una notevole contrazione delle nascite, questo in buona parte del mondo, Italia compresa, e rispetto ai “Boomers” che li precedono, ha nei loro confronti un notevole “salto generazionale”. Figli di genitori divorziati, ed il divorzio è un Istituto giuridico, specie in America, che allora muoveva i suoi primi passi (1969), mentre qui da noi fu varato l’anno successivo. Quindi distaccatesi “forzatamente” dalle famiglie di origine e proseguendo la loro vita, con il metodo dell’ … “arrangiarsi”, gli stessi oggi sono in buona maggioranza degli imprenditori, anche se qui non si scrive necessariamente del nostro Paese. I confini tra una generazione e l’altra non sono mai netti, in quanto spesso, e per così dire: “sforano”. l’uno con l’altro, rendendo così non rigidi i tempi segnalati.

La generazione X

A proposito, scrivendo di generazioni opposte ma anche conseguenti sempre l’una con all’altra, qui in breve, vi elenchiamo le diverse suddivisioni ed anche tendenze, senza la sottolineatura alcuna di un approfondito significato delle stesse.
Vi sono i “Boomers” (n.d.a.: Detti anche: “Baby Boomers” per via del “Boom economico”, venutosi a creare dalla fine della “Seconda Guerra Mondiale” in poi (Anni: dal 1946 al 1964). La generazione, quella per la quale stiamo scrivendo, risulta essere composta da una buona parte di voi, ma comprensibilmente non per quelli del periodo di chi scrive (sic …!!!) e per quelli di tutti gli altri periodi.

La generazione X

Vi è poi la “Generazione Y” che appartiene a tutti coloro che sono nati dall’anno 1981 all’anno 1996, e che sono spesso citati e meglio conosciuti come i "Millennials", e di seguito quelli della Generazione Z, definiti i “Centennials” che vanno dal 1997 al 2012; mentre ora e più precisamente in questo anno bisestile targato: 2024, siamo in contatto con quelli della Generazione Alpha (o Alfa) che sia. “Gen. Alpha” adattata sui giovani nati dall’anno 2010 al 2025. Se siete tutti quanti o quasi, “ingolositi” dalla Nutella, sappiate che seppur ha avuto i suoi esordi nel corso dell’anno 1964 in uno stabilimento dolciario di Alba in provincia di Cuneo, questo grazie alla Famiglia Ferrero, che oggi risulta essere la più ricca d'Italia, la Nutella appartiene di fatto anche alla Generazione X. Il “Social” preferito dagli utenti della “Gen. X” è Facebook oggi Meta, creato insieme ad altri dell'informatico ed imprenditore americano-statunitente Mark Zuckerberg, il quale, mentre con i suoi compagni di studio, era intento a pranzare nella mensa dell’Università di Harvard nei pressi di Boston nel Massachusetts, ebbe insieme a loro l’acume o meglio la brillantissima idea, che poi alla lunga divenne a tutti gli effetti, Facebook. La Generazione X ha visto anche la Caduta del Muro di Berlino (1989), il collasso dell’Unione Sovietica (1990-1991), l’indipendenza delle tre Repubbliche baltiche (n.d.a.: Estonia, Lettonia e Lituania), e le nuove conformazioni dei più minuscoli Stati ex-Sovietici e dell’Est-Europeo in genere.

La generazione X

La generazione della quale in breve vi abbiamo finora delineato un resoconto, e da più parti viene anche nominata come quella dei "Middle-Children" (figli di mezzo), che ha avuta ed ancora possiede e mantiene stretta a sé, una sua propria peculiarità di fondo, subendo di fatto anche le influenze socio-culturali, politiche ed economiche che si avvicendano nel mondo per via delle scelte attuate dagli uomini, siano essi governanti, economisti od altro ancora, e per via anche degli eventi della natura, che sono spesso tragici e condizionano totalmente come quelli testé elencati.

La generazione X

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