#342 - 16 dicembre 2023
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno di venerdi 31 maggio quando lascerà  il posto al numero 352 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Pagine Preziose

Documenti di una famiglia lombarda

Il fascino discreto della memoria

Personaggi narrati tramite archivi
Autore Paolo Merla - Grafica e Arte

Il titolo ’Il fascino discreto della memoria’ (Grafica e Arte) contiene esemplarmente tre motivazioni alla lettura che si presenta per esse curiosamente accattivante: il fascino che deriva dal mistero ,dallo sconosciuto che si fa noto, la discrezione che conferisce un tocco di attenzione e di sensibilità maggiori rispetto al consueto e la memoria che si fa largo moltiplicando gli interessi. Così si profila il prezioso volume che arricchisce nel sommario il gusto al suo sfogliarlo e ad occuparsene:’ 50+1 personaggi storici(XIX-XX sec.) raccontati con i documenti degli archivi di una famiglia lombarda’, archivi della famiglia bergamasca Dall’Ovo-De Chaurand- Poletti.

Autore è un valente storico, Paolo Merla, nato a Dalmine (Bg), con numerose pubblicazioni alle spalle, tra l’altro il riordino del patrimonio librario e documentale della famiglia bergamasca Poletti de Chaurand, da cui ha tratto spunto per pubblicazioni inedite, come nel caso del libro ora all’attenzione, caratterizzato da una retrocopertina sulla quale si stende la inconfondibile calligrafia di Gabriele D’Annunzio. Tutti i documenti riprodotti e richiamati nel libro fanno parte del Fondo ’Associazione Archivio e Biblioteca dell’Ovo-ETS- Dalmine’
. Si parte con Godefry Redon de Belleville e passando attraverso una lunge nobile serie di personaggi di primo lustro (ne cito alcuni: Carlo Alberto di Savoia,Leopoldo II di Toscana, Ugo Bassi, Quintino Sella, Felice De Chaurand, Antonio Fogazzaro, Alfredo Frassati, Matilde Serao, Giovanni Giolitti, Luigi Cadorna, Armando Diaz, Gabriele D’Annunzio, Vittorio Emanuele Orlando, Marcello Piacentini, Filippo Tomaso Marinetti, Arnoldo Mondadori, Agostino Gemelli, Rodolfo Graziani, Palmiro Togliatti, Eliseo Milani,Vittorio De Sica),si approda alla poetessa Ada Merini.
Di ognuno, storia e documentazione, che aggiungono interesse, stimolo alla conoscenza e ‘fascino discreto’ al valore della memoria recuperata e rivisitata.
(Amanzio Possenti)

Il fascino discreto della memoria

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