#122 - 9 marzo 2015
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterÓá in rete fino a venerdi 3 giugno quando cederÓá il posto al n░ 274. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere Ŕ uno che vi presta l'ombrello quando c'Ŕ il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente Ŕ che si pu˛ fare l'imbecille, mentre il contrario Ŕ del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Pagine Preziose

Genuino clandestino

Michela Potito Roberta Borghesi - Terra Nuova edizioni

Genuino Clandestino ├Ę una rete informale di realt├á agricole e urbane impegnate a promuovere il diritto alla terra e al cibo, nell'ottica della difesa dell'ambiente e del territorio, della promozione dei legami sociali e dei diritti di chi la terra la lavora. Gli autori raccontano, attraverso le parole e le fotografie, dieci realt├á che hanno deciso di sfidare le regole del mercato agricolo-industriale contemporaneo: contadini, erboristi, allevatori, panificatori che garantiscono prodotti genuini e autoprodotti, clandestini nella misura in cui non rientrano nei protocolli alimentari decisi dai legislatori per soddisfare gli appetiti dell'industria agroalimentare.

Il viaggio, iniziato in provincia di Modena, ├Ę proseguito verso nord fino al Piemonte, e verso sud fino alla Sicilia. Il libro ├Ę composto da un diario, dove sono raccontati i protagonisti, i luoghi, le emozioni di questa nuova Italia contadina, e dall'approfondimento di alcune parole chiave, che tutte insieme forniscono la mappa concettuale di questo movimento che, tra le altre cose, vuole riformulare il rapporto tra citt├á e campagna, tra produttori e consumatori (o, meglio, co-produttori). Trasformazione dei prodotti contadini, mercati, movimenti, accesso alla terra, riappropriazione, resistenze, filiera e autorganizzazione, comunit├á del cibo, relazioni e semi sono le parole proposte ai lettori, specchio di un dibattito in corso ma anche invito all'azione. Perch├ę ognuno di noi pu├▓ essere protagonista di una rivoluzione contadina quando sceglie quale cibo comprare e/o come produrlo.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit Ŕ realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessitÓ di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietÓ tra singoli e le comunitÓ, a tutte le attualitÓ... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicitÓ e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.