#306 - 7 maggio 2022
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi1 luglio, quando lascerà  il posto al numero 310. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più¹ importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Arte

L'impegno dell'Associazione dei 100 pittori di Via Margutta a Roma

Arte strumento di pace

Di Luigi Salvadori °

L’arte è nata praticamente insieme all’uomo.
Fin dalle origini l’uomo ha sempre sentito il bisogno di comunicare le proprie emozioni, opinioni, sentimenti.

Arte strumento di pace

La sua funzione non consiste nell’imporre agli altri pensieri e idee nei vari campi sociale, morale, culturale, etico o religioso, ma di trasmetterle attraverso il linguaggio dei segni e dei colori, nel rispetto dell’altro, come contributo alla convivenza, alla pace, alla evoluzione della coscienza umana, alla spiritualità, all’accoglienza dell’altro.

Arte strumento di pace

Grazie all’arte noi sappiamo che l’uomo è sempre stato accompagnato da una irresistibile attrazione per la bellezza, da un radicato bisogno di comunicare e da un profondo sentimento del sacro.
L’arte, nelle sue diverse manifestazioni, può rappresentare un metodo di conoscenza profondo dell’altro e una rete di connessione tra le persone e le cose del mondo; può contribuire alla formazione di una mente universalistica che superi le diversità, il colore della pelle, e a promuovere la consapevolezza della comune natura di tutti gli uomini e la fondamentale solidarietà tra uomo e mondo creato.

Arte strumento di paceArte strumento di pace

Nella nostra Associazione Cento Pittori via Margutta ci sono oltre cento artisti, di diverse nazionalità e religione, di diverse età e sesso, giovani ed anziani, di ogni tipo di cultura, ognuno con la propria idea politica, anche di estrema posizione; eppure l’Arte ci accomuna tutti, ci fa sentire un’unica grande famiglia, come fratelli e sorelle, con un unico obiettivo: la ricerca interiore della risposta alla domanda fondamentale che l’uomo si pone da sempre: chi sono, dove vado, cosa faccio?
E’ la domanda sul destino umano, sul confine vita-morte, sul senso della sofferenza, il dolore e la felicità, l’estasi e il tormento, il sublime e la bellezza, la disperazione, l’amore incondizionato, la grazia…
È la domanda esistenziale che accomuna tutti gli uomini e li rende fratelli. Questa introspezione ci fa sentire uniti nel meraviglioso viaggio della vita, che è unico e irripetibile.
E’ questa necessità interiore innata in noi che contribuisce a superare i conflitti, le separazioni, le contrapposizioni; coltiva la disposizione all’empatia, a far sentire l’altro uguale a me, come partecipe della mia vita, del mio sentire, del mio patire.

Arte strumento di paceArte strumento di pace

E compito dell’Arte è trasmettere questa stessa domanda a tutti gli uomini che amano l’Arte, mettendoli nella medesima disposizione interiore di ricercare una risposta al mistero della vita.
Per questo l’Arte, come la spiritualità, contribuisce a costruire una cultura di pace, ad educare ad affrontare i conflitti in un atteggiamento di pace, accogliere e contenere le molteplicità e le differenze, i contrasti e le contese, e per ultimo e come estrema conseguenza la guerra, matrice di tutti i mali, distruttrice del Creato tutto e delle opere dell’uomo.

Arte strumento di pace

Per questo abbiamo ritenuto di dare un significato alla 117° edizione della mostra dei Cento Pittori via Margutta in questi tempi difficili in cui è messa a repentaglio la pace nel mondo. I giornalisti parlano con la penna, i pittori parleranno con il pennello sul tema:
“Omaggio a Paolo Salvati, un amore per la natura, un grido contro la guerra"

Arte strumento di pace

Paolo Salvati è stato un nostro Pittore con un forte elemento simbolico che ha rappresentato la natura con il suo intimo espressionismo poetico, dove il colore è sinonimo di amore per la natura, e l’amore per la natura e la poesia sono un segno di pace, un grido contro la guerra.
I pittori urlano con il pennello la necessità del dialogo e il No alla sopraffazione.
Via Margutta è nata come Dialogo Artistico. L’Arte esce dagli studi e si mostra sulla strada e crea un rapporto con la gente, parla con il mondo; il dialogo è la potenza dell’Arte.
L’Arte abbatte i muri e le divisioni, crea i ponti della pace.
Questo è il nostro urlo potente:
Quando parlano le arti, tacciono le armi.

Arte strumento di pace

  • (°) - Presidente dell’Associazione Cento Pittori via Margutta
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