#305 - 23 aprile 2022
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi1 luglio, quando lascerà  il posto al numero 310. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più¹ importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Ambiente

Salvaguardare il Pianeta attraverso comportamenti responsabili da parte di tutti
è sicuramente un obiettivo globale ed è proprio questo lo spirito che unisce
i cittadini del mondo a celebrare il 22 aprile di ogni anno la Giornata della Terra

Earth Day

Questa iniziativa ha origine negli Stati Uniti nell’ottobre del 1969 grazie alla sensibilità ambientalista di John McConnell, attivista per la pace e sostenitore di un mondo più green.

La proposta fu presentata durante la Conferenza Unesco a San Francisco con la seguente motivazione: “Per aumentare la consapevolezza di tutti verso il patrimonio bellissimo del nostro pianeta, nella speranza di spingere istituzioni e cittadini a prendersene cura”.

Earth Day

Inizialmente la celebrazione fu limitata agli Stati Uniti, ma successivamente cominciò ad aprirsi in altre nazioni. Tuttavia l’ufficializzazione internazionale alla Giornata Mondiale della Terra si ebbe al Summit della Terra organizzato dalle Nazioni Unite a Rio de Janeiro, dal 3 al 14 giugno 1992.
Nel 2000 la manifestazione si diffuse in tutto il Mondo e oggi viene celebrata in circa 200 Paesi con la partecipazione di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.

Cosa dire oggi 2022 della situazione del nostro pianeta? Purtroppo cose non buone! Anno dopo anno le notizie offrono un quadro drammatico sullo stato di salute della nostra casa. Mare sempre più inquinato e soffocato dalla plastica, clima terrestre sempre più caldo, grandi siccità, alluvioni disastrose, il ghiaccio terrestre, dalle catene montuose ai poli artici, in rapida fusione...Incendi devastanti su quasi tutte le foreste terrestri. Un quadro questo che sembrerebbe mostrarci un triste destino segnato per la nostra Terra. Purtroppo dobbiamo constatare che da quando abbiamo preso coscienza dei danni che infiggevamo all’ambiente terrestre, poco o nulla si è fatto ed oggi ancora cerchiamo la soluzione totale al problema.

Earth Day

C’è comunque da dire che lo slogan che da qualche anno caratterizza il movimento “Friday For Futur" nato grazie al coraggio della giovane Greta Thunberg, slogan che dice: “Salviamo la Terra” è profondamente sbagliato. Dovrebbe essere invece: “Salviamo l’Umanità”. E questo per sottolineare che al nostro pianeta poco o nulla interessa quello che sta facendo l’uomo a meno che una gigantesca cometa la minacci concretamente.
La nostra Terra infatti nella sua lunga storia di qualche miliardo di anni ha visto ben 5 estinzioni di massa, in particolare quella accaduta circa 252 milioni di anni fa dove scomparve oltre il 95% di ogni forma vivente. La vita, tuttavia, lentamente riprese fino all’ultima estinzione di massa avvenuta circa 65 milioni di anni fa, dove scomparvero dalla scena i dinosauri.

Earth DayEarth Day

Il nostro pianeta era ed è sempre li e con calma nei millenni ha rivisto il ritorno della vita biologica.
Oggi gli scienziati parlano del pericolo della sesta estinzione di massa, la nostra. Ma questa volta non causata dall’impatto di bolidi celesti, né da colossali eruzioni vulcaniche, ma dall’uomo stesso, da noi con il nostro comportamento predatorio nei confronti della biosfera terrestre. Quindi lo slogan più appropriato da usare oggi è: “Salviamo l’uomo”.
E in tutto questo noi che possiamo fare? Summit sul clima, incontri di scienziati e di politici sulla salvaguardia degli ecosistemi terrestri se ne fanno a dozzine ogni anno, ma poi i risultati sono spesso inefficaci e inconcludenti. Rimane oggi per l’umanità solo un’opzione: “Adattarsi ai cambiamenti climatici” e a tutte le conseguenze che possono derivare da un mondo avvelenato e da un clima impazzito.

Earth Day

Tuttavia ognuno di noi può fare ancora qualcosa per sé e per chi gli sta vicino: ridurre, come dicono gli scienziati, la nostra impronta negativa ecologica sull’ambiente terrestre. E questo, sia ben chiaro, non vuol dire che così fermiamo l’inevitabile corsa vero la tanto temuta crisi climatica e ambientale, ma se non altro non renderci complici del disastro incombente. Si tratta di una questione di coscienza in cui poter dire che anche noi non siamo complici del disastro ambientale.

Earth Day

In conclusione questi alcuni consigli per dire “Io faccio la mia parte ”:
Prediligere l’uso dei mezzi pubblici a quelli privati - Evitare di produrre immondizie superflue, prestando più attenzione all’imballaggio, preferendo prodotti sfusi e utilizzando sempre shopper riutilizzabili quando facciamo la spesa. - Acquistando responsabilmente, valutando l’impatto ambientale dei prodotti che scegliamo: materie prime, durata e gestione del bene a fine vita incidono sul futuro del nostro pianeta. Quando possibile, evitando l’usa e getta, scegliendo invece prodotti lavabili e riutilizzabili – Evitando anche gli sprechi non solo alimentari ma di oggetti vari tra cui il materiale elettronico, se possibile invece di gettarli via cercare di ripararli.
Forse tutto questo è poco, ma intanto proviamo a farlo...

Earth Day

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