#290 - 17 luglio 2021
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero restera'  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 10 settembre, quando lascera' il posto al numero 291. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, puo' durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni piu' importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perche'" (Mark Twain) "L'istruzione e' l'arma piu' potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non e' un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perche' i servizi sanitari siano accessibili a tutti» Papa Francesco. «Il grado di civilta'  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensi' nella capacita'  di assistere, accogliere, curare i piu' deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civilta'  di una nazione e di un popolo» Alberto degli Entusiasti. "Ogni mattina il mondo e' un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosita , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna).
Fotografia

19 agosto: Giornata Mondiale della Fotografia

Quando c'erano i rullini : una mostra un libro

Pazzi per la fotografia

di Angelo Paionni

Pazzi per la fotografiaPazzi per la fotografia

“Andavamo pazzi per la fotografia” è un progetto nato per caso. Un giorno ero in cantina a sistemare degli scatoloni impolverati, quando mi sono imbattuto in una pila di vecchie riviste di fotografia degli anni ’70. All’epoca lavoravo per un famoso editore romano, e tra i periodici che pubblicavamo c’era anche quella rivista, cui ero pure abbonato perché già allora mi dilettavo. Sfogliando alcuni numeri mi è tornata in mente la fotografia di quegli anni, le macchinette reflex, gli obiettivi, i filtri, i rullini, il flash.

Pazzi per la fotografiaPazzi per la fotografia

Allora giravamo con grosse borse nere piene di obiettivi e di tutto un armamentario ingombrante e piuttosto pesante, ma assolutamente necessario. Se finivi le pellicole, o ti eri dimenticato il filtro giusto, non c’era nulla da fare: non potevi scattare.
Confesso che all’inizio il confronto tra il mondo digitale di oggi e il passato mi ha fatto sentire decisamente agé: Ciononostante, ho continuato a sfogliare quelle vecchie riviste , in pieno mood nostalgico, e a leggere con gusto le vignette di un giovane creativo, Lucio Trojano.

Pazzi per la fotografiaPazzi per la fotografia

Ce n’ era una in ogni numero: le immagini erano molto divertenti e giocavano sui doppi sensi del gergo professionale della fotografia analogica nella vita quotidiana. Mi sono chiesto quanti le capirebbero oggi: pochi, perché quelle immagini sono la testimonianza di un mondo ormai finito, che però era stato il mio mondo e di chissà quanti altri.
Ci ho preso gusto, ho raccolto tutte le vignette che ho trovato e da lì mi è venuta l’idea di esporle al pubblico. Chissà quanti avrebbero con piacere le sensazioni che stavo provando io stesso, e il gusto delle antiche passioni, in realtà mai sopite, ma solo trasformate dall’innovazione tecnologica.Il passo successivo è stato quello di chiamare Lucio Trojano, con il quale ero rimasto sporadicamente in contatto. Inutile dire che l’idea gli era subito piaciuta.

Pazzi per la fotografiaPazzi per la fotografia

La mostra, organizzata in una piccola galleria del quartiere Talenti a Roma, ha avuto un inaspettato successo. E’ stato fantastico vedere riunite così tante persone che avevano condiviso la passione per la fotografia analogica, il gergo tecnico,il nostro stesso passato. Tanti sono stati anche i curiosi – soprattutto giovani – che, attirati dalle belle vignette di Lucio, ci hanno chiesto delucidazioni sui giochi di parole non troppo intuitivi. Per noi è stata l’occasione per rituffarci indietro nella fotografia analogica e tornare a parlare di rullini, esposizione, filtri, e così v ia. Inutile dire che ci è piaciuto “da pazzi”.

Pazzi per la fotografiaPazzi per la fotografia

La ciliegina sulla torta è stata la decisione di trasformare la mostra in un libro. In merito vorrei soprattutto ringraziare Lucio Trojano, Maria Zamboni, mia figlia Alessia e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra, ed ora a questo progetto. Da cosa nasce cosa, e da cose belle non possono che uscire cose ancora migliori.

Pazzi per la fotografiaPazzi per la fotografia

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.