#280 - 20 febbraio 2021
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno di sabato 31 maggio quando lascerà  il posto al numero 364 - BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Pensieri dal Cassetto

Inizia una nuova rubrica, ogni numero del giornale ospiterà,
scanditi dalle lettere di un originale alfabeto, i variegati significati
che l'autore Valentino Losito ha inteso dare alla "parola".

Parole - A-B-C

di

Valentino Losito

Parole - A-B-CParole - A-B-CParole - A-B-C

A: Le parole sono azioni. Lo diceva Ludwig Wittgenstein. Il mondo è l’insieme dei fatti che vi accadono e che si mostrano in maniera muta. Le parole, raccontandoli, li raffigurano e danno loro significato diventando esse stesse fatti, azioni. Il sindaco celebra un matrimonio, il medico dichiara la nascita e la morte, il giudice manda in galera, il professore boccia o promuove.

B: Le parole sono barche. Nella Bibbia ebraica il termine adoperato per definire la parola arca vuole dire tutt’altro: ciò che Dio consigliava a Noè di costruire era, in ebraico antico, una “tebah”, che voleva dire “parola”. Bisogna dotarsi di parole, costruirsi un linguaggio, per sottrarsi al diluvio. Un linguaggio è un sistema di significati, un modo di interpretare la realtà.

C: Le parole sono conchiglie. Spesso sono quelle semplici, ma con il mare dentro. Ci sono messaggi nascosti, spesso non vengono capiti, ma solo chi è sensibile riesce a percepirli nella loro essenza più profonda. Serve la capacità di disporsi ad un volenteroso ascolto, per ritrovare emozioni profonde, che aprono squarci di vita inaspettati e meravigliosi.

 (continua)
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