#275 - 28 novembre 2020
AAA ATTENZIONE - Questo numero rimarrÓ in rete fino alla mezzanotte del 19 aprile, quando lascerÓ il posto al numero 350. Ora MOTTI per TUTTI : - FinchŔ ti morde un lupo, pazienza; quel che secca Ŕ quando ti morde una pecora ( J.Joyce) - Lo sport Ŕ l'unica cosa intelligente che possano fare gli imbecilli (M.Maccari) - L'amore ti fa fare cose pazze, io per esempio mi sono sposato (B.Sorrel) - Anche i giorni peggiori hanno il loro lato positivo: finiscono! (J.Mc Henry) - Un uomo intelligente a volte Ŕ costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti (E.Hemingway) - Il giornalista Ŕ colui che sa distinguere il vero dal falso e pubblica il falso (M. Twain) -
Ambiente

Una iniziativa della Fondazione Dolomiti Unesco

rivolta ai giovani che vivono sui territori dolomitici

Le dolomiti che vorrei

Le dolomiti che vorrei

Le dolomiti che vorrei Ŕ il titolo di un questionario dedicato ai giovani dai 18 ai 35 anni che vivono nei territori dolomitici.
L'obiettivo dell'iniziativa della Federazione Dolomiti Unesco Ŕ quello di analizzare il rapporto tra i giovani e la cultura dolomitica, per comprendere e analizzare l'integrazione dei pi¨ giovani nella realtÓ dolomitica e soprattutto quanto quest'ultima sia importante nella visione del mondo delle giovani generazioni.

Le dolomiti che vorrei

Si parte con la conoscenza delle lingue e dialetti, tradizioni e riti, patrimonio naturale e geologico, l'artigianato i suoni e i personaggi famosi che vivono in quei territori, passando per le modalitÓ con cui vivere la cultura e il territorio. Dall'efficacia delle modalitÓ con cui diffondere la cultura: festival, film e video documentari, mostre e campagne tematiche sui social. Fino alla partecipazione all'interno di associazioni culturali, scientifiche e di promozione territoriale.

Le dolomiti che vorrei

Allo stesso tempo, ai giovani viene richiesto di delineare le seguenti soluzioni, soprattutto per quanto riguarda le misure e le attivitÓ che i musei dell'area dolomitica devono mettere in campo per raccontare quei territori: dal tema dello spopolamento della montagna, dai nuovi modi di abitare la montagna, alle attivitÓ imprenditoriali, fino al cambiamento climatico e allo sviluppo sostenibile. Senza dimenticare la direzione da seguire per i musei dolomitici: maggiore presenza sui canali social, attivitÓ innovative di fruizione del patrimonio museale e una maggiore collaborazione con altre realtÓ museali pi¨ famose.

Le dolomiti che vorrei

Infine, dai musei si passa alla qualitÓ della vita in montagna. Dalla necessitÓ o meno di potenziare i collegamenti viari, fino a promuovere iniziative che favoriscano l'abitare della popolazione pi¨ giovane, aumentare e migliorare i servizi e le infrastrutture.

Le dolomiti che vorrei

I risultati dell'indagine saranno divulgati attraverso strumenti di comunicazione e ricerca scientifica.

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